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ROMA. Un pareggio all’Olimpico contro l’ultima della classe. La Roma non va oltre l’1-1 con il Verona e Spalletti non riesce a festeggiare con i tre punti il suo ritorno sulla panchina giallorossa al...
ROMA. Un pareggio all’Olimpico contro l’ultima della classe. La Roma non va oltre l’1-1 con il Verona e Spalletti non riesce a festeggiare con i tre punti il suo ritorno sulla panchina giallorossa al posto di Garcia. Roma avanti con Nainggolan, Verona sul pari con un rigore di Pazzini: nel mezzo, due legni a uno per i giallorossi e, soprattutto, tante occasioni sciupate da un irriconoscibile Dzeko. Insomma, la musica cambia poco tra i capitolini, attesi nel prossimo turno dall’arrembante Juventus. I giallorossi provano subito a fare la partita ma Salah, all’8’, sciupa un’ottima chance, scegliendo la sponda alla conclusione personale. Gli scaligeri agiscono soprattutto in velocità e hanno in Wszolek l’uomo più pericoloso: Castan, nel marcarlo, soffre le pene dell’inferno ed il polacco, al 18’, fa esplodere il sinistro, impegnando severamente Szczesny. Al 24’ Dzeko, imbeccato da De Rossi, si fa anticipare in uscita da Gollini, lamentando inutilmente una trattenuta. Nel finale di tempo la Roma riesce finalmente a sbloccarsi, tanto che Dzeko, al 40’, riesce ad inquadrare lo specchio colpendo però il palo. Un minuto dopo, i padroni di casa vanno in vantaggio: tacco in area di De Rossi, Nainggolan è ben appostato e infila tra le gambe di Gollini. Al 44’ Salah, di testa, fallisce il raddoppio.
Nella ripresa, Delneri inserisce subito Fares e Hallfredsson e la manovra dei veneti ne beneficia: al 3’ Szczesny si supera su un gran mancino di Ionita, al 5’ Rebic si ’bevè Castan e coglie il legno di destro. Il conto dei pali torna a favore della Roma al 10’, con Gollini che si salva con un pizzico di fortuna su una conclusione a botta sicura di Salah. Il quale, al 13’, si invola in posizione non fischiata di off-side e sul più bello, invece di servire Dzeko, calcia sul corpo dell’estremo ospite. Al 16’ arriva il pari del Verona. Castan macchia il suo pomeriggio già insufficiente con un fallo netto da rigore su Wszolek: Pazzini si incarica della battuta e fa centro di potenza. Il primo cambio di Spalletti è Rudiger per Castan, i capitolini spingono ma non trovano il gol. Anche perchè Dzeko dimostra ancora una volta di vivere un momento no: al 30’ non arriva in scivolata su cross invitante di Nainggolan, al 31’ fa ancora peggio, calciando alle stelle davanti a Gollini. Nel recupero, poi, direttamente da corner, la punta bosniaca stacca tutto solo senza però centrare lo specchio.
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