Sbarca a Reggio il footgolf, ora in buca ci si va calciando
Il nuovo sport, frutto dell’incontro tra calcio e golf, piace già a Beppe Alessi. Il Circolo di Masone: «Vogliamo attirare sportivi da tutta la provincia»
REGGIO EMILIA. E’ arrivato anche a Reggio il Footgolf: un nuovo sport che si chiama così perché accomuna felicemente le emozioni di due diverse discipline come sono il calcio e il golf.
Lo possono praticare sia gli uomini che le donne ed ha il pregio di non porre limiti particolari a chi ha una età un po’ avanzata perché quel che conta è la tecnica mentre non è necessario correre e faticare eccessivamente. Una ultima precisazione: non è destinato ad una schiera ristretta, a una elite.
Fra i primi trenta reggiani che vi hanno già aderito ci sono ad esempio un poliziotto e un avvocato. Oltre che due personaggi del mondo del football come Luciano Foschi e Beppe Alessi. Il battesimo reggiano è datato al giugno 2015 e il punto di riferimento è il Circolo di Masone, lungo la via Emilia verso Modena. L’origine è olandese e risale al 2009.
«Footgolf unisce eleganza e popolarità – spiega Carmine che con Mirco si è messo a disposizione dei nuovi aderenti – ed è decisamente gradevole per lo splendido ambiente che circonda l‘area di gioco. Il nostro intendimento è quello di diventare un punto di riferimento non solo in città ma livello provinciale. Crediamo fortemente nello sviluppo di questa nuova disciplina sia a livello locale che nazionale e per questo stiamo formando una vera e propria associazione sportiva dilettantistica in grado di poter accogliere l’adesione di tutti. In Lombardia sono già in tanti; presto lo saremo anche noi».
La cosa che più conta è saper calciare bene il pallone (di regolari dimensioni) che deve essere indirizzato in una buca del diametro di 50 centimetri collocata poco distante da quella del golf dal quale derivano le regole principali. Servono concentrazione, silenzio e non sempre occorre un arbitro.
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La sfida è praticamente con se stessi e si basa unicamente sul numero di colpi che si debbono tirare per fare centro nella buca.
Tutti i bersagli hanno un limite prestabilito di tiri (il Par corrisponde solitamente a 72 colpi per 18 buche) e l’abilità consiste appunto nel limitare al massimo i calci da tirare per fare centro. Nelle gare si impone proprio chi conclude la sfida con il minor numero di tiri.
Sembra semplice, ma richiede una certa bravura. Esiste anche un codice comportamentale che impone un minimo di etichetta sia nei modi che nell’abbigliamento, soprattutto le scarpe che non danneggiare il manto erboso.
Chi fosse interessato ad approfondimenti può utilizzare la mail reggiana.footgof@libero.it od usare i recapiti telefonici 347/92.91.950 e 342/07.48.243. Ma ci si può informare anche tramite Facebook (Reggiana Footgolf) o Twitter (Reggiana Footgolf@ReggianaFG).
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