Lo scontro tra Gasperini e ultras Preziosi: «Allenatore coraggioso»
GENOVA. Nel giorno in cui il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, si reca a Pegli ed esalta il coraggio con cui l'allenatore Gasperini ha risposto a un gruppo di contestatori, rompendo l'omertà e...
GENOVA. Nel giorno in cui il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, si reca a Pegli ed esalta il coraggio con cui l'allenatore Gasperini ha risposto a un gruppo di contestatori, rompendo l'omertà e facendo i nomi di tre ultrà, i tifosi del Genoa hanno sostenuto squadra e allenatore alla ripresa degli allenamenti. Gasperini ha ricevuto anche il sostegno del presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio, che gli ha telefonato, e del presidente dell'Assoallenatori Renzo Ulivieri. Per qualche ora, a Pegli sono apparse lontane le tensioni che da mesi dividono il tifo genoano, culminate domenica con lo sfogo del tecnico, tra chi sostiene la società e l'allenatore e chi li contesta. Domenica, un volgare striscione apparso nella gradinata del tifo ultrà dopo il gol del vantaggio del Genoa invitava presidente e allenatore a «levarsi dal c...». Gasperini ha reagito facendo il nome di tre persone con le quali «abbiamo dei problemi» - «i tifosi del Genoa sono altri» - e che gli fanno venire in mente tristi vicende passate. La spaccatura potrebbe avere conseguenze: «Forse quello che è successo è una strada di non ritorno - ha detto il presidente -, c'è una spaccatura profonda, ognuno si prenda le proprie responsabilità».
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