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Ferrara sceglie il silenzio Piredda sceglie... l’Olbia

di Juri Panciroli
Ferrara sceglie il silenzio Piredda sceglie... l’Olbia

Lega Pro: il mercato della Reggiana resta un rebus e il dg si cuce la bocca Il centrocampista ex Cagliari ha visitato Reggio e poi firmato per il club sardo

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REGGIO EMILIA. «In questa settimana non voglio rilasciare dichiarazioni, preferisco rimanere concentrato sul mercato».

E’ stato categorico il direttore generale granata Raffaele Ferrara, ieri presente all'allenamento della prima squadra. Anche perché si tratta di un mercato che per la Reggiana non è ancora decollato: è tornato Daniele Mignanelli e sono partiti diversi giovani per trovare minutaggio ma il classico botto tarda ad arrivare.

Si sapeva che la precedenza sarebbe stata data alle partenze, per non sforare il budget ed in quel senso è partito Federico Angiulli verso Benevento; una destinazione che si fa sempre probabile anche per Luca Giannone, su cui il catania pare più tiepido.

MEGLIO OLBIA. In entrata il nome caldo era quello di Marco Piredda, il giocatore sardo dalle caratteristiche simili sia ad Angiulli che a Giannone ma dopo essere venuto in visita a Reggio Emilia, ieri ha optato per firmare un contratto con l'Olbia che milita in serie D.

“DEGOLINO”. Per ora resta aggregato alla squadra solo il giovane Giorgio Degola, destinato però a lasciare il gruppo in questi giorni. Ieri a vederlo fare allenamento c'era il padre Paolo, figlio del noto senatore reggiano Giorgio che tutti i tifosi ricorderanno per il famoso triumvirato con Visconti e Lari, che ha dato questa descrizione del figlio: «Prima di tutto sono contento perché è un ragazzo con la testa sulle spalle che ha saputo dare le priorità allo studio, laureandosi in meno di quattro anni, pur continuando a crescere calcisticamente»

«E' il maggiore dei miei tre figli, lui ha 21 anni mentre gli altri 19 e 17, e tutti hanno iniziato la stessa trafila a Losanna dove sono nati».

«In Svizzera non ci sono squadre famose – continua il padre – a parte il Basilea e poche altre realtà, ma come settore giovanile sono uno spettacolo per come sono strutturate: insegnano a giocare ma seguono i ragazzi anche nell'alimentazione e fuori dal campo. Nel caso di Giorgio c'è stata anche una parentesi in Giappone quando aveva soltanto dieci anni, poi ha disputato alcune partite nella Promozione svizzera ed infine ha giocato anche in Spagna l'anno scorso. Questa di Reggio è stata un'esperienza fortemente voluta soprattutto per conoscere i suoi luoghi di origine della famiglia ma credo che questa sia la sua ultima settimana di aggregazione. Io ne ho approfittato per fare visita a mio padre ed agli amici».

L’EX GRANATA. L’attaccante Piergiuseppe Maritato ha lasciato il Sudtirol per accasarsi alla Lucchese, nel girone B.

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