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Grissin Bon ad Avellino senza il tempo di rifiatare

di Riccardo Bellelli
Grissin Bon ad Avellino senza il tempo di rifiatare

Bisogna riscattare lo stop di Trebisonda e domare l’euforia della Sidigas La gara tra irpini e reggiani è anche un antipasto delle Final eight di Coppa Italia

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REGGIO EMILIA. La Grissin Bon a soli 3 giorni dalla trasferta a Trebisonda torna in campo (diretta Teletricolore ore 20.30) nell'anticipo di Avellino. Se la trasferta turca era insidiosa, non è da meno quella nella tana di una Sidigas più riposata e in grande stato di forma: nelle ultime 7 gare sono arrivate 5 delle 8 vittorie ottenute fino ad ora.

Gli irpini sono imbattuti da tre turni e di sicuro Sacripanti non vorrà farsi chiudere la striscia da Menetti. Quello di stasera è anche un gustoso anticipo delle Final Eight ma ora c'è da pensare al campionato dove Avellino vuole guadagnare posizioni per assicurarsi i play off e la Grissin Bon vuole mantenere la vetta.

Rispetto all'andata la Scandone avrà Marques Green e Joe Ragland che hanno dato sprint alla squadra mettendoci tanto del loro nella crescita della Sidigas che a causa del doppio infortunio di Taurean Green e Janis Blums si era trovata senza playmaker. Stefano Sacripanti con l'arrivo dei nuovi ha dovuto apportare qualche correttivo ma i risultati stanno già arrivando per una squadra che ha perso in pericolosità al tiro da tre ma ha alzato il livello di esperienza grazie a due elementi abituati ai grandi palcoscenici.

La Grissin Bon è chiamata a riscattarsi dopo lo scivolone di coppa. Il viaggio non ha lasciato molto tempo per preparare questa partita e le energie non saranno al massimo quindi l'aspetto emotivo e la grinta dovranno compensare gli altri aspetti. Proprio l'aspetto mentale è quello che Menetti e Silins hanno accusato per la sconfitta di tre giorni fa e la Grissin Bon dovrà dimostrare di aver imparato la lezione.

Come al solito mancherà Rimantas Kaukenas ma ormai la squadra dovrebbe essersene... fatta una ragione anche perché i tempi di rientro del fuoriclasse lituano sono tutt'altro che certi.

Se Sacripanti ritroverà la coppia con cui ha condiviso tante avventure a Cantù, Pietro Aradori e Stefano Gentile, dall'altra Menetti ritroverà due ragazzi che ha cresciuto come Riccardo Cervi e Giovanni Pini.

Cervi finalmente quest'anno sta trovando un buon minutaggio regolare e viene da 3 partite molto positive mentre Giovanni Pini ha passato la prima parte di stagione a curarsi da problemi fisici e ora sta rientrando in gruppo per guadagnarsi spazio.

Sarà interessante la battaglia sotto i tabelloni tra Leunen e Buva, giocatori piuttosto dinamici e Veremeenko, Lavrinovic e Golubovic atleti dotati di una notevole potenza muscolare ma anche di buona tecnica.

Tra gli esterni si attende il bis da parte di Stefano Gentile dopo che domenica scorsa ha offerto la sua miglior prova stagionale spiegando che la sua crescita sta correndo di pari passo col superamento dell'infortunio.

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