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«Sfatiamo il tabù del lunedì sera»

di Cristiana Filippini
«Sfatiamo il tabù del lunedì sera»

Mister Colombo: «E’ l’ultimo treno per non galleggiare a metà classifica»

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REGGIO EMILIA. «Con il Lumezzane dobbiamo vincere perché altrimenti si rischia di complicare il futuro a breve e potrebbe diventare un campionato dove si galleggia a metà classifica o peggio ancora rischiare di dover guardare più dietro che davanti. Ecco perché queste partite, a partire da quella contro il Lumezzane, hanno un'importanza notevole e non abbiamo altre alternative se non la vittoria per rimanere attaccati al carro del big». Alberto Colombo, al termine della rifinitura del giorno prima del match, sottolinea così l’importanza cruciale della sfida di questa sera.

Mister giocherete con Mignanelli a sinistra e Siega dietro Arma fin dal primo minuto?

«Abbiamo provato anche questa soluzione per dare più profondità alla manovra. Ma questa è una delle ipotesi. E' vero anche che non l'arrivo di Mignanelli si potrebbe dirottare Siega a destra o altrove: è un giocatore che può ricoprire più ruoli».

Tra partenze e infortuni non sarà un problema fare la formazione?

«In questa sessione di mercato per adesso ci sono state delle partenze e la formazione non dico che è fatta perché ci sono alcune alternative e comunque scenderà in campo un undici con tutte le caratteristiche per fare bene. Credo che la società si stia muovendo per far sì che la rosa sia di nuovo equilibrata nel breve periodo».

Ha mai pensato alla staffetta Arma - Pesenti ?

«Sì che ci ho pensato, così come ho anche pensato di farli partire assieme. In alcuni frangenti il fatto che Pesenti non fosse al meglio, mi ha frenato nel fare questa scelta. Intanto speriamo che Arma ritrovi la via del gol e noi speriamo di metterlo nelle condizioni migliori».

Cosa ci dice del Lumezzane?

«E' una squadra che veniva da una serie di buoni risultati e poi è incappata in due sconfitte. E' una formazione complicata da affrontare così come lo sono tutte le squadre che devono lottare per la salvezza. Sulla carta siamo favoriti, e cercheremo di invertire la tendenza che non ci ha quasi mai visto fare bene al lunedì: dobbiamo sfatare questo tabù».

Quello di Lumezzane è l'ultimo treno?

«Credo sì anche perché non sappiamo quando passa il prossimo. Proprio per questo motivo va colto al volo».

Come commenta le partenze di Angiulli e Giannone?

Sono state scelte personali. Su Angiulli preferisco non dire nulla perché dopo quello che ha detto sembrerebbe di prendere posizione ed è una cosa che non voglio fare e lascio al buon senso di tutti capire quello che può essere successo, mentre Giannone trovando poco spazio credo che abbia scelto di andare a cercarsi lo spazio che qui non ha trovato».

Ha visto cosa succede se a settembre si trattiene un giocatore che vuole andare in serie B?

«Ci sono momenti e momenti. Se in quel momento ci fosse stata la cessione di Angiulli ci poteva essere una rivolta dei tifosi. A posteriori diventa difficile fare un commento a quello che si poteva fare allora. E' logico che ci sono opportunità che non sempre per un giocatore si presentano e quando si presentano è normale che possano condizionare il rendimento».

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