Lumezzane battuto la Reggiana riparte
Siega e Spanò siglano il 2-0 e in tribuna spunta l’ex Ruopolo
REGGIO EMILIA. La Reggiana era obbligata a vincere e non ha deluso le aspettative dei tifosi e della società, anche se nella prima parte del match gli spettatori hanno temuto di vedere una delle solite gare, con la squadra di Colombo che tentava invano di scardinare la difesa di una avversaria molto chiusa. Poi la musica è cambiata ed è salito in cattedra Mignanelli, che al debutto dal primo minuto ha dato finalmente quella vivacità sulla fascia sinistra che non si vedeva da tempo. Un ritorno che fa sperare per la seconda parte del campionato.
Il 2-0 contro il Lumezzane porta la firma di un grande Siega, ieri sera schierato in avanti, a supporto di Arma. Il numero 11 ha mostrato cattiveria e convinzione sotto porta, prendendo un palo e segnando un bellissimo gol allo scadere del primo tempo. Il centravanti marocchino ha invece fatto una gara di grande sacrificio ed è stato autore di buoni recuperi, ma è ancora bloccato psicologicamente e in alcune occasioni non si è assunto la responsabilità di andare al tiro.
Ora la Reggiana deve raccogliere i tre punti anche domenica, sempre in casa, con il Piacenza, nella speranza che in questi giorni arrivi il rinforzo in attacco: sembra che nel taccuino di Raffaele Ferrara ci siano due centravanti e potrebbero essere presi entrambi. Ieri sera, per la cronaca, in tribuna c’era l’ex Ruopolo, ora al Mantova che pare stia cercando di prendere Marco Sansovini. E’ vicino il ritorno di Ruopolo? Lo sapremo nelle prossime ore.
Il Lumezzane ieri sera è sceso in campo con l’obiettivo di non prenderle e ha badato prima di tutto a difendere, affidandosi soltanto alle ripartenze. Al 21’ gli ospiti, in una delle poche folate offensive, hanno sfiorato il vantaggio, con Pereira Cruz che ha preso la traversa a due passi da Perilli. A quel punto è suonata la sveglia e la Reggiana ha cambiato atteggiamento, dopo che per lunghi tratti era stata troppo manovriera. Al 30’ il primo squillo arriva da Mogos, che prende palla in area dopo un bel velo di Arma e tira verso la porta, ma troppo centralmente. Al 44’ Siega centra il palo da fuori area e un minuto dopo sigla il vantaggio con un tiro alla sinistra del portiere da dentro l’area.
Nella ripresa gli ospiti si fanno pericolosi con il solito Pereira Cruz che impegna Perilli e Valotti da due passi fallisce il tap in. Mignanelli continua a prodursi in galoppate sulla sinistra e in recuperi difensivi, uno dei quali, al 58’, strappa applausi allo stadio. Al 70’ Bartolomei prende un palo e un minuto dopo serve da calcio d’angolo la palla del raddoppio di testa a Spanò (in rete anche nella partita d’andata).
La partita si innervosice un po’ troppo, vola qualche cartellino, e al 78’ Valotti da due passi si divora il 2-1 che poteva riaprire il match. Nel finale c’è un po’ di gloria anche per Silenzi, figlio d’arte, che per poco non riesce a segnare. Sarebbe stata una grande gioia per tutti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
