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il coach biancorosso

«Dobbiamo solo pensare a vincere»

«Dobbiamo solo pensare a vincere»

Menetti: «Concentrarci sulla differenza canestri è una trappola»

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REGGIO EMILIA. Chiede il supporto del pubblico, il coach biancorosso Max Menetti per quella che è «Una partita importantissima, di grande valore, a un livello che non abbiamo mai giocato. Vincere questa partita significa restare in gioco per i play off d’Eurocup. Dobbiamo vivere questo evento importante con la giusta carica e con il giusto desiderio, creando la giusta atmosfera al pala Bigi».

«Giochiamo - incalza il tecnico - contro una squadra molto forte, addirittura di più di quando lo fosse la settimana scorsa all’andata, visto che al Bigi rientreranno sia Velickovic e Kulig. La cosa più importante è vincere questa partita. E non ci deve essere un’emotività sbagliata rispetto alla differenza canestri. Perché se noi giochiamo per tutta la partita pensando alla differenza canestri, facciamo un errore madornale. Se si va sotto di 3 e si pensa alla differenza canestri, finisce che si perde la partita. Se invece si va sotto di tre e si pensa a vincere la partita, ecco allora si crea un’emotività giusta. Non dimentichiamo che vincere senza ribaltare la differenza canestri potrebbe anche bastare per passare il turno. Quando saremo l’ultimo minuto, allora alzeremo gli occhi al tabellone e lì tutti potremo pensare a ribaltare quel meno sei della gara d’andata».

«Non sappiamo cosa succedere nelle prossime gare, potrebbe essere che il Trabzonspor le perde tutte o le vince tutte - prosegue -. E’ troppo presto per fare i conti: questi si faranno prima della penultima o dell’ultima gara di queste Last32. Adesso pensiamo a vincere, con la consapevolezza che non è il caso di fare dei conti. Il mio messaggio è che dobbiamo vincere una partita molto, molto difficile».

La violenta caduta ad Avellino, così pure il ko dell’ultimo turno di coppa, sono superati per il coach reggiano

«Vedo i ragazzi desiderosi di vincere - confessa -. Vogliamo giocare una partita fantastica, come abbiamo fatto in Turchia per 25’ la settimana scorsa. Non possiamo adesso rimanere un mese e mezzo a parlare di quello che è successo ad Avellino. Noi appena rientrati a Reggio dalla trasferta eravamo già completamente concentrati sulla gara di coppa con i turchi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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