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Il Medical Park ritrova Kulig e Velickovic

di Riccardo Bellelli
Il Medical Park ritrova Kulig e Velickovic

La formazione allenata dal tecnico Nenad Markovic è una delle più forti del campionato turco

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REGGIO EMILIA. Il Trabzonspor parte da un +6 che deve cercare di salvaguardare in caso di sconfitta.

Nella gara di andata ottima partita per Stipanovic e Hardy ma il vero jolly pescato dall’allenatore Nedad Markovic è statoArper Saruhan, giocatore all'esordio in Eurocup e che anche in campionato ha collezionato una sola presenza. Il suo 3/3 dall'arco, unito ai tiri di Candan e Hardy dal perimetro hanno permesso il recupero ed il sorpasso ai danni dei reggiani. Si tratta di un'ala piccola di 2 metri, del 1982, che ha sempre militato in formazioni del campionato turco, partendo dal Mulkiyespor Ankara passando tra gli altri nel Pinar Karsiyaka Izmir (2009-2010), fino ad arrivare lo scorso anno al Trabzonspor con cui ha rinnovato la scorsa estate. Lo scorso anno ha giocato una media di 15’ a gara con 3.1 punti di media ed il 29% da tre. Per lui in campionato quest'anno solo 3’ ma contro la Grissin Bon si è scatenato.

L'altro merito specifico nella partita di andata è stata la bravura nel non risentire troppo delle assenze di Novica Velikovic, ala serba, ala con un passato anche al Real Madrid, e di Damian Kulig, ala polacca dall'ottima mano sia da vicino sia dalla distanza.

Gli uomini di Markovic nonostante il brutto inizio e le assenze, non hanno perso la testa e nel secondo tempo hanno iniziato a macinare punti chiudendo in modo anche molto deciso gli spazi alla Grissin Bon togliendole certezze come l'apporto dei lunghi.

Riassumendo il roster, in regia c'è Derwin Kitchen, ex Nancy dove segnava 11.4 punti servendo 4.6 assist e al suo fianco, con licenza di portar palla, l'ex pistoiese Dwight Hardy, guardia veloce e con punti nelle mani .

Importante l'apporto di talento di Ryan Thompson, ex Bamberg e Brescia, Novica Velikovic (8.2 punti e 5.7 rimbalzi di media) e come abbiamo visto del rientrante Arper Sarhuhan tra gli esterni.

Tra le riserve poco spazio invece per il play Ibraim Yildirim e Ademirel Hakan.

Nel settore lunghi il riferimento sotto le plance è il nazionale serbo Andrija Stipanovic, 14 punti e 5,5 rimbalzi che fa coppia con Damian Kulig, giocatore di 206 centimetri dal tiro pericolosissimo sia da vicino che dal perimetro.

Dalla panchina esce l'ala Bertay Candan, decisivo sette giorni fa, è rientrato dopo un anno in prestito e gioca 12’ di media con 3.3 punti e 2.5 rimbalzi.

Con lui anche Sertac Sanli, centro di 212 centimetri e la giovane ala Gani Erdi Gulaslan del 1994.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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