«Un regalo per i 43 anni di Menetti»
Il patron Stefano Landi dedica la vittoria al coach biancorosso
REGGIO. «Questa vittoria – dice Stefano Landi – è il modo migliore di festeggiare il compleanno di Max Menetti. Che ne ha collezionati 43». E la partita? «Questa sera – dice la presidente Licia Ferrarini – sono stati accontentati sia chi voleva vincere sia chi chiedeva di farlo con più di 7 punti. Gara intensa con una grande difesa, grazie ai nostri due lunghi, con Veremenko che è stato un muro per il loro attacco. E poi c’è stata precisione al tiro. Non era facile mantenere la concentrazione dopo due passi falsi ma il coach ha lavorato bene. Ora si tratta di proseguire con Cantù e Trento». «Gara intensa – aggiunge Landi – giocata in modo esemplare». «Bella reazione ai passi falsi – parla il vice presidente Ivan Paterlini – una prova di carattere. A volte ci sono dei vuoti di memoria ma il gruppo gira bene». Nessuno ha gridato “mamma li turchi”? «No – conclude – io ho gridato per alcune decisioni “strane” dei direttori di gara. Lo scorso anno nella sfida internazionale mi sembravano più preparati». Male anche l’arbitro donna? «Subito le ho gridato bella e brava…poi mi sono un po’ ricreduto».
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