«Bartolomei e Danza, due garanzie»
Maltese non pensa che la partenza di Angiulli abbia sguarnito il centrocampo
REGGIO EMILIA. Ad un paio di giorni dalla sfida con il Pro Piacenza, che si spera possa proiettare di nuovo i granata ai piani alti della classifica, e dalla chiusura del mercato di gennaio nel quale la Reggiana assumerà la fisionomia definitiva per il resto della stagione, il centrocampista Dario Maltese parla della situazione dopo il 2-0 inflitto al Lumezzane.
Una vittoria che ha ridato morale all’ambiente?
«Mancava da un po’ di tempo e per questo è stato fondamentale portare a casa quei tre punti».
Come spiega quel lungo periodo negativo?
«Abbiamo concretizzato poco là davanti quindi sono mancate le vittorie e sono arrivati troppi pareggi, però, adesso, con un po’ di fortuna sono arrivati questi due gol che alzeranno senz’altro il morale del reparto offensivo».
Però uno dei due gol l’ha fatto Spanò…
«Ormai è noto a tutti che quando lui si porta in area avversaria è come se fosse un attaccante aggiunto».
Le partenze di Federico Angiulli e Luca Giannone hanno aiutato a riportare serenità nel gruppo?
«Erano due pedine fondamentali che all’interno dello spogliatoio portavano sempre buonumore così come erano preziosi sul campo. Il gruppo è, ed era, unito ed il mio rapporto con quegli ormai ex compagni è rimasto lo stesso. Diciamo che forse le ultime dichiarazioni di Angiulli dopo la partita di Bassano non erano piaciute».
Se rimanesse questa la Reggiana nel girone di ritorno sarebbe competitiva?
«Tutto dipenderà dall’atteggiamento e dai risultati: a centrocampo abbiamo perso Angiulli ma gli altri pari ruolo non sono certo da meno, ad esempio Bartolomei ha giocato meno ma sarebbe titolare in qualsiasi altra squadra».
Lei si sente la mezzala sinistra granata del futuro?
«Ora siamo contati a centrocampo e non ho problemi ad adattarmi anche in quella posizione, sto cercando le dimensioni del campo ma pian piano sto ingranando. Il lato posotivo è che posso sganciarmi di più in avanti perché sappiamo che Parola dietro copre bene gli spazi».
Proprio da una sua incursione sul fondo è arrivato il gol di Siega col Lumezzane.
«Avevo parlato con Nicholas prima della partita per trovare l’intesa dei movimenti qualora fossi arrivato sul fondo a crossare».
In attesa del rientro di Bruccini, sembra finalmente a disposizione Dejan Danza: da collega di reparto cosa ne pensa?
«Lo vedo bene come mediano davanti alla difesa ed è un ragazzo che si impegna sempre, quindi se verrà chiamato in causa dal tecnico saprà rispondere bene. Da qualcuno è considerato “leggerino”, ma è solo giovane: anche io, da quando ho iniziato la carriera, mi sono irrobustito molto».
Domenica arriva quel Pro Piacenza con cui sbagliaste due rigori: che partita sarà?
«La gara d’andata è meglio dimenticarla. Questa non andrà presa sotto gamba, se vogliamo restare lassù, perché è una squadra che si difende bene per poi ripartire con attaccanti rapidi che ci daranno fastidio: dovremo stare attenti dietro, cercando di trovare il vantaggio subito per incanalare la partita e portare a casa i tre punti sfruttando così il turno casalingo che dovrebbe fare la differenza».
Insomma Maltese ci crede ancora?
«Siamo a tre punti dal quarto posto e visto che ci chiamiamo Reggiana cercheremo di arrivare più in alto possibile».
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