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Il vivaio biancorosso è un’eccellenza e va messo... in banca

Il vivaio biancorosso è un’eccellenza e va messo... in banca

Dalla Bper 30 mila euro alla Pallacanestro Reggiana «Li utilizzeremo per i campi estivi e per i 5 team di baby»

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REGGIO EMILIA. «Investire sui giovani per noi è sempre stato motivo d’orgoglio, un indiscusso valore aggiunto. Questa scelta è stata dettata sin dagli anni Novanta dall’allora presidente Stefano Landi e prosegue nel tempo. Uno sforzo che contiamo di accentuare grazie a sostenitori come la Bper che ci danno un concreto aiuto. La Banca Popolare dell’Emilia Romagna sarà al nostro fianco, per il secondo anno consecutivo, nell’organizzare i campi estivi e nel curare la preparazione dei ragazzi che formano le compagini giovanili dalle quali spesso traiano nuova linfa».

Così la presidente della Pallacanestro Reggiana, Maria Licia Ferrarini, salutato l’accordo appena siglato con i vertici della banca. «L’istituto – precisa Fabrizio Favali che è responsabile dell’area emiliana – conta 38 filiali in questa provincia ed è fortemente radicato. Il basket a Reggio è molto popolare che coinvolge l’intera collettività, la società biancorossa è considerata una eccellenza anche per aver sempre puntato su atleti italiani e giovani. Siamo fieri di unirci in questo impegno che rafforza la nostra identità».

«E’ uno sforzo di partnership – aggiunge Paolo Vacondio che cura la sede di via Fratelli Cervi – che si materializza in qualità di main sponsor dei campi estivi 2016 e di cosponsor del settore giovanile. Crediamo anche noi nei giovani e lodiamo la Pallacanestro reggiana che è un esempio per tante altre città e merita i complimenti non solo per i risultati che sta collezionando ma anche per questo obiettivo».

L’ad Alessandro Della Salda spiega: «Il settore giovanile assorbe almeno 400 mila euro l’anno e gli aiuti che ci derivano da questo accordo, che si aggirano sui 25-30 mila euro, verranno utilizzati per organizzare i campi estivi sulla riviera romagnola e a Castelnovo Monti con la partecipazione di circa 200 ragazzi oltre che per le 5 squadre impegnate nei tornei nazionali e regionali».

«Sono le speranze per il futuro, uno stimolo a crescere», ha concluso Ferrarini. Ad ascoltarla due giovani “promesse” : Silins e Strautins. (l.v.)

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