Squalifica dimezzata, Andreoni spera
L’ex terzino della Reggiana potrà tornare in campo nel maggio 2017. «Mi allenerò e tornerò più forte di prima»
REGGIO EMILIA. «Sono contentissimo e nel prossimo anno e mezzo farò di tutto per allenarmi ed essere pronto per tornare nuovamente a giocare più forte di prima». Cristian Andreoni, poco dopo aver appreso che il Tribunale nazionale antidoping del Coni ha accolto parzialmente il suo appello, vede un po’ di luce in fondo al tunnel nel quale è precipitato nel giugno scorso, quando emerse la sua positività dopo i quarti di finale dei playoff di Lega Pro del 17 maggio con l’Ascoli. «Due anni di squalifica sono tanti per quello che ho fatto, che è stata una stupidaggine, ma sempre meglio di quattro, perché sarebbe stata durissima. Comunque non ho mai pensato di mollare».
L’ex terzino della Reggiana, che a inizio anno ha rescisso il contratto, racconta come ha saputo della sentenza. «Ero a pranzo e io e la mia fidanzata Gaia abbiamo ricevuto un messaggio in contemporanea sui nostri telefonini da un giocatore della Reggiana e dalla sua ragazza. Io sono subito stato contento ma in un primo momento non volevo crederci e ho aspettato che la notizia fosse ufficiale».
Molto soddisfatto di questo esito anche l’avvocato Cesare Di Cintio, che ha visto riconoscere in secondo grado la tesi che ha sempre sostenuto. «La carriera di Cristian con quattro anni era finita - dice il legale - mentre ora il ragazzo ha ancora una prospettiva. E’ ancora un giocatore. La seconda sezione del Tribunale antidoping ha riconosciuto che Cristian non ha assunto volontariamente un prodotto dopante. Non aveva la coscienza e la volontà di assumere un prodotto proibito, pertanto la squalifica è stata ridotta a due anni».
L’ex terzino della Reggiana non si è mai perso d’animo, anche nei momenti più duri, grazie anche all’appoggio della famiglia e della fidanzata, e ora guarda al futuro. «Ho già trovato una squadra vicino a casa mia (Grezzago, in provincia di Milano, ndr) per allenarmi e ne sto cercando un’altra, di serie D, per intensificare la mia preparazione. Nel maggio 2017 voglio essere più in forma di adesso».
Il giocatore freme dalla voglia di tornare a calcare i campi da gioco. «Mi piacerebbe molto essere nella Reggiana di oggi perché il modulo mi piace moltissimo». Il ritorno a casa per il 23enne è stato un piccolo trauma. «Mi manca lo spogliatoio, la partita, tante cose. Questa vicenda ha cambiato la mia vita e quella della mia ragazza con la quale vivevo a Reggio».
Quando venne squalificato Andreoni fu amareggiato da alcuni commenti molto duri sul suo conto apparsi su Facebook. «Invece quando sono andato via da Reggio ho letto parole di comprensione. I tifosi hanno capito, tranne qualcuno. Sono contento, perché se potessi tornerei nella Reggiana».
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