«Lavoriamo dagli sponsor alla scuola»
Il dirigente reggiano ha studiato negli anni progetti a tutti i livelli
REGGIO EMILIA. Il Basket Pool (il gruppo di aziende che sostiene la Pallacanestro a fianco degli sponsor principali) ma pure il progetto scuola che negli anni ha avvicinato tantissimi bambini e ragazzini alla pallacanestro sono stati ideati dall’ad Dalla Salda nel corso degli anni. Progetti apparentemente lontani fra loro ma che racchiudono un’idea forte e vincente: avvicinare e coinvolgere il più possibile i reggiani (e non) al club.
«Sono due anni - spiega l’amministratore delegato biancorosso - che abbiamo aperto una lista d’attesa per gli sponsor perché purtroppo non riusciamo a garantire i posti al palasport compresi nei pacchetti di sponsorizzazione. Purtroppo anche in tal senso, non abbiamo potuto sfruttare l’onda lunga della finale scudetto».
In realtà l’età dell’oro della Pallacanestro Reggiana è iniziata la stagione precedente.
«E’ stata la vittoria dell’Eurochallenge che ci ha dato lustro e credibilità anche al di fuori dei confini nazionali e ha aperto una nuova frontiera al basket reggiano. Per restare ad alto livello non ci fermiamo mai e lavoriamo, come dicono negli Stati Uniti, 24 ore al giorno per sette giorni alla settimana, sia a livello societario sia a livello sportivo».
Tanto lavoro in alto, ma pure tanto lavoro per allargare la base d’utenza che parte proprio dai piccoli, dalle scuole.
«Abbiamo varato il progetto scuola tantissimi anni fa - ricorda Dalla Salda -. Presi l’idea del volley e la portai avanti nonostante (sorride, ndr) l’allora direttore sportivo Gianni Pastarini fosse contrario. Per lui, la mattina, i giocatori dovevano assolutamente riposare. Ricordo che per raggiungere scuole a Baiso o a Gualtieri, li facevamo invece alzare presto e Gianni protestava. Noi però abbiamo sempre proseguito in questo progetto».
Tanto che ieri mattina Amedeo Della Valle e Ojars Silins hanno fatto visita alla scuola primaria di primo grado di Rivalta, nell’ambito dell’incontro Scuola di tifo. Perché, come rimarca Dalla Salda, la Pallacanestro Reggiana è una macchina che non si ferma mai...(l.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
