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Grissin Bon a Cantù senza Veremeenko

di Linda Pigozzi
Grissin Bon a Cantù senza Veremeenko

Fermato da un problema alla schiena, il lungo bielorusso non sarà in campo nel posticipo di stasera alla Mapooro Arena

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REGGIO EMILIA. Un campo rovente e storicamente ostile ai biancorossi, la Mapooro Arena di Cucciago, sarà stasera teatro della sfida fra i russo-canturini di casa dell’AcquaVitasnella e la Grissin Bon. Dalle 20.45 (diretta su RaiSport1) i biancorossi hanno il dovere di cancellare il disastro consumatosi la scorsa settimana ad Avellino e tornare a esultare anche in campionato, dopo la buona prova infrasettimanale di coppa contro i turchi del Trabzonspor.

Non sarà facile, uscire a braccia alzate dalla Mapooro Arena, anche perché mancherà l’apporto di Vladimir Veremeenko. Il lungo bielorusso è rimasto bloccato alla schiena in allenamento a causa di un problema nell’area lombare.

“Vova” salterà quindi la trasferta di stasera e in settimana, superata la fase acuta, sarà rivalutato dai medici dello staff biancorosso che si esprimeranno sui tempi del suo rientro in campo.

Senza il prezioso aiuto di Veremeenko, Reggio va quindi ad affrontare una Cantù stravolta dopo la poderosa iniezione dei rubli del nuovo patron Gerasimenko. L’attuale AcquaVitasnella poco ha a che vedere con quella che la Grissin Bon battè all’andata al Bigi con cinque punti di scarto (97-92, il finale). Da allora, era il 17 ottobre, al crivellatore di retine Heslip (in via Guasco mise il trentello) sono stati aggiunti altri giocatori di qualità: prima Hodge e Johnson e, di recente, pure il play Ukic e un centro di valore come Fesenko. Con loro Cantù è stata capace di spegnere Sassari nell’arena sarda dei campioni d’Italia l’ultimo turno di campionato. In settimana gli uomini di Sergey Bazarevich, che evidentemente non hanno ancora raggiunto l’equilibrio perfetto, sono però rovinosamente caduti in coppa, sconfitti dal Tartu Rock al termine di un match disastroso. E un segnale forte, i canturini sono costretti a darlo già nella sfida odierna con la Grissin Bon.

«Siamo consapevoli di affrontare una partita dalle mille insidie - ammette alla vigilia il tecnico reggiano Max Menetti - la prima di tutte sarà rappresentata dal Pianella, un campo “magico” nel quale in ogni partita l’ambiente spinge la squadra al 150%. Incontriamo inoltre una Cantù che rispetto alla partita dell’andata ha cambiato tutto: presidente e proprietà, allenatori e praticamente gran parte del roster, inserendo con un mercato faraonico atleti di altissimo livello e, a quanto sembra, il mercato canturino non è ancora finito (radiomercato dà per certo l’arrivo da Brindisi di Kenny Kadji, ndr). Tutto ciò ha fatto sì che Cantù, anche per le parole del suo proprietario, sia diventata una delle candidate alla vittoria dello scudetto e della Fiba Europe Cup».

«Noi non avremo due pezzi importanti come Rimas Kaukenas e Vladimir Veremeenko, che era anche il nostro giocatore più in forma, ma le assenze non mi preoccupano perché abbiamo tutte le possibilità di disputare una grande partita dando spazio a tutti i giocatori della rosa, soprattutto ai baby come Strautins» conclude Menetti.

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