Cantù ha inserito in corsa Ukic e Fesenko
L’AcquaVitasnella ha stravolto il team rispetto alla gara d’andata
REGGIO EMILIA. Una Cantù versione russa, una Cantù tutta nuova quella che attende la Grissin Bon nella propria tana. Licenziato, non senza polemiche, Fabio Corbani, la proprietà canturina si è affidata a Sergey Bazarevich, allenatore che ha ottenuto ottimi risultati con Samara.
Oltre a lui Fra dicembre e gennaio sono arrivati anche 4 nuovi giocatori a cambiare faccia al roster e se in campionato sono arrivate di recente due vittorie, in Fiba Europe Cup c'è appena stato lo scivolone interno contro il Tartu Rock, fanalino di coda del girone.
L'ultimo arrivato in ordine di tempo è Roko Ukic, play nazionale croato che nel corso di questa stagione aveva già giocato nove partite con la maglia di Varese. Nelle prime due uscite con il nuovo club ha confermato le prestazioni che aveva fatto con la precedente maglia: 11 punti di media, ottima mano anche da tre e buon assistman con oltre 5 di media. Lo scorso anno ha raggiunto la finale della Lega Adriatica oltre a fornire buone prestazioni in Eurolega.
A dicembre era arrivato anche il play Walter Hodge, pure lui proveniente dall'est Europa. La passata stagione l’aveva giocata allo Zenit San Pietroburgo con cui aveva una media di oltre 14 punti sia in campionato che in Eurocup. Vede il gioco, sa servire i compagni ed è pericoloso dall’arco dove tira con più del 40%
Sotto le plance invece è da poco arrivato Kyrylo Fasenko, centro ucraino di 216 cm da 16 punti e 5.5 rimbalzi a partita.
Si tratta di un giocatore di buona esperienza che nei mesi scorsi ha raggiunto con il Lokomotiv Kuban le top 16 di Eurolega, sicuramente un valore aggiunto nell’area colorata. Prima di lui era stato inserito JaJuan Johnson a dare atletismo sotto canestro. In Europa era arrivato per la prima volta per giocare a Pistoia dove Moretti lo ha fatto crescere. E’ un ottimo rimbalzista come dimostrano gli 8 rimbalzi a gara, segna 15.8 punti e in difesa è un intimidatore.
Tra i confermati dal coach grande attenzione merita Brad Heslip che già all'andata fece vedere le sue qualità di sicario al tiro segnandone 30. Attualmente viaggia poco sopra i 16 di media ma la sua mano può davvero essere mortifera per i difensori avversari come hanno notato a Sassari otto giorni fa quando infilò un 6/7 da tre. Awudu Abass è rimasto in quintetto e può sfruttare le sue immense doti atletiche (13.6 punti e 5.6 rimbalzi), mentre dalla panchina esce Jakub Wojaciechovski, un’ala di origine polacca che ha una buona esperienza in Italia e segna 5.6 punti di media in 15 minuti circa. A completare il roster dei 10 nelle ultime gare Amedeo Tessitori, utilizzato pochissimo, Luca Cesana e Ruben Zugno.
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