Gazzetta di Reggio

Sport

Il presidente COMPAGNI

«Buona gara, ma potevamo chiuderla prima»

di Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. «Chi non ha visto la partita, sentendo il risultato, penserà ad una vittoria facile contro un avversario debole. Il Pro Piacenza mi è parso invece ben impostato e questo rende ancor...

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. «Chi non ha visto la partita, sentendo il risultato, penserà ad una vittoria facile contro un avversario debole. Il Pro Piacenza mi è parso invece ben impostato e questo rende ancor più ammirevole il successo della Reggiana».

Parole di un vecchio amico granata, quel Tito Corsi che è stato protagonista di epiche stagioni e di calcio se ne intende. «Gli ospiti hanno mostrato di saperci fare soprattutto all’inizio della ripresa, poi però i ragazzi di Colombo hanno dilagato. Ottimo il fatto che Arma abbia segnato due gol e che pure Nolè sia andato a segno. Valeva la pena di aspettarli».

Scusi Corsi, è questo il Frascatore che suggeriva?

«Sì, proprio lui, anche stavolota ha mostrato le sue doti».

Sisto Fontanili più lapidario ma altrettanto concreto, osserva: «Stiamo arrivando…».

Il socio e sponsor Gianpaolo Gottardi racconta l’emozione vissuta insieme alla cognata nel minuto di silenzio dedicato al ricordo del fratello recentemente scomparso e cita pure lo striscione esposto a Bassano dal popolo granata. «Ne abbiamo fatto una gigantografia che teniamo in azienda. Sono gesti di affetto che mi hanno fatto inumidire gli occhi. La partita? Gran bella gara, un magnifico segnale per la società e per la città. Chiedevamo un po’ di pazienza per sistemare al meglio la squadra e ora i risultati si vedono. Siamo certi che la Reggiana ci regalerà tante belle soddisfazioni».

Alla carrellata di valutazioni per il 4-0 sul Pro Piacenza non poteva certo sfuggire il presidente. Che si sofferma volentieri a giudicare la gara appena conclusa. «Buona partita – osserva Stefano Compagni – ci siamo finalmente sbloccati. Potevamo chiudere l’incontro prima con alcune ottime occasioni ma non ci siamo mai distratti e l’intensità con cui si è giocato mi induce a guardare avanti con ottimismo. Ora la Reggiana è più tranquilla e le riesce tutto più facile. Serviva per diventare più coraggiosi: le doti e le potenzialità non mancano. E vedremo dopo la campagna acquisti che si chiude lunedì (oggi ndc) sera».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google