La Reggiana costretta al pareggio
In vantaggio con la Orlandini, nel finale spreca tante occasioni
TORINO. La Reggiana ritorna da Torino con un solo punto a causa di un pareggio che le sta molto stretto in quanto le granata reggiane hanno disputato una gara decisamente positiva sia nel primo tempo ma soprattutto nella ripresa quando, nell’ultima mezz’ora si sono letteralmente divorate ben sei gol a tu per tu con il portiere avversario.
La Reggiana parte bene e mette subito alle corde le piemontesi e dopo 15 minuti trovano il vantaggio con Sara Orlandini ( 6° gol stagionale), calcio di punizione dalla tre quarti, il portiere esce fuori dall’area di testa e mette sui piedi dell’attaccante reggiano che prende la mira e con un preciso pallonetto deposita in rete.
In campo si vede solo la Reggiana in quanto le ospiti non riescono mai a rendersi pericolose dalle parti di Lugli.
Al 39’ bella triangolazione tra Tardini e Orlandini che mette Tadini in condizione di raddoppiare ma il suo tiro è debole. Il primo tempo termina con la Reggiana in vantaggio.
Ma l’avvio della ripresa è fatale alle reggiane come con il Musiello: da un calcio d’angolo arriva la sfera a Malara che attorniata da tre difensori reggiani cade: per il signor Cefalati è rigore che Ponzio trasforma. Questo rimarrà l’unico episodio della compagine di casa perché la Reggiana riprende a macinar gioco e sfruttando la difesa alta delle locali colleziona ben 6 palle gol nitide, tre con Sara Tardini che sola davanti a Mognol non riesce mai a superarla, ci prova anche la spagnola Balda Zubiri che vedendo l’estremo difensore avanti prova un pallonetto che finisce alto di pochissimo, infine l’occasione capita anche a Sacchi, da poco entrata, ma anche lei non riesce a superare il portiere. Alla fine un risultato che va stretto alle nostre granata che sono state superiori in tutta la partita ma devono recriminare per i tanti gol sbagliati.
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