Rimas, ipotesi di un sostituto a gettone
Basket: Kaukenas a giorni si sottoporrà a una visita, la Grissin Bon è ottimista ma valuta anche alternative temporanee
REGGIO EMILIA. Si aspetta Kaukenas, sperando di averlo per le Final Eight, prossimo grande obiettivo stagionale. C’è ancora molto ottimismo in Pallacanestro Reggiana sul recupero e in tempi abbastanza rapidi del capitano; fermo da oltre due mesi da un infiammazione alla spalla acutizzata dalle partite giocate sul dolore nella fase decisiva della qualificazione del primo girone di Eurocup.
C’è ottimismo ma anche attenzione, perché l’attesa, ovvio, non può essere eterna. Questa settimana Kaukenas dovrà sottoporsi a una nuova visita con uno specialista di articolazioni superiori e questo consulto è visto come quello buono per arrivare a una tabella di marcia precisa per il recupero. Se il responso fosse molto negativo, si potrebbe anche valutare l’ipotesi di tornare sul mercato, ma per il diesse Frosini non ha ricevuto il mandato di attivarsi per un sostituto. Si tengono monitorate le acque, questo sì, per capire quali giocatori possano essere su piazza anche in prospettiva futura, ma non si è cercato un tampone al posto di Kaukenas.
Anzi, la speranza è che la visita dia un esito positivo e si possa pensare a un reintegro, pur con tempi di utilizzo limitati, già alle Final Eight di Coppa Italia, dal 19 al 21 febbraio. Reggio ci arriva da capolista e vuole fare molto bene, in una competizione del genere avere un elemento in più in rotazione sarebbe già prezioso, visti i tempi strettissimi. Figurarsi poi se si tratta di un fuoriclasse che di coppe ne ha già vinte parecchie e sa bene come muoversi in quelle situazioni di aria rarefatta.
Si rimane in attesa ancora per pochi giorni e dopo questa visita davvero si dovranno fare scelte, con una priorità chiara, tenere Kaukenas, decisivo in campo e come grande capo e motivatore, spesso con modi bruschi, dello spogliatoio.
Nel frattempo il giocatore scalpita e si mantiene in forma con allenamenti quotidiani, non vede l’ora di poter giocare e qualche miglioramento, sensibile, è stato registrato. È chiaro che si parla di un38enne reduce da quasi 20 anni di professionismo, rischiare su un’articolazione è pericolosissimo e prima di rimetterlo in campo si vuole essere più che sicuri, per evitare una ricaduta che potrebbe davvero essere disastrosa. In questo quadro, per una squadra di vertice come Reggio sono quasi inevitabili le voci di mercato, più o meno sensate.
Una delle ipotesi più suggestive, ma anche meno sensate, parla di un interessamento per David Moss, ex gloria senese fermo da giugno. Reggio non ha mai contattato i suoi rappresentanti, né c’è interesse per l’ala americana perché sarebbe poco logico ,inserire un’altra ala difensiva con pochi punti nelle mani. Se proprio si dovesse pensare a un vice-Kaukenas, la strada è quella di un esterno puro che possa anche dare una mano in regia.
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