Grissin Bon, serve un’altra notte magica
Alle 20.30 il team reggiano, ancora privo di Veremeenko, va in cerca di un fondamentale successo nel derby con Trento
REGGIO EMILIA. Di nuovo al Bigi. Di nuovo in coppa. Di nuovo in una gara che potrebbe rivelarsi decisiva per accedere ai play off d’Eurocup. Dopo la notte magica di mercoledì scorso con il Trabzonspor, la Grissin Bon affronta stasera (palla a due ore 20.30) il derby tricolore con la Dolomiti Energia Trento. Il disastro della gara d’andata in Trentino, in cui i biancorossi rimediarono un pesantissimo -19, è ancora ben presente nell’immaginario collettivo e funge da monito per la sfida odierna.
«In realtà non mi preoccupo pensando alla sconfitta dell’andata - rivela il coach reggiano Max Menetti -. Noi, al di là dei grandi meriti di Trento, quella partita non la giocammo. Fu una di quelle partite nate storte e finite storte e che in una stagione di sessanta gare, purtroppo, possono anche capitare. Al Bigi sarà diverso».
Al derby di ritorno, la Grissin Bon si presenta però senza l’infortunato Veremeenko (che sarà in panchina ma non verrà utilizzato) e ancora priva del capitano Kaukenas.
«Qualche acciacco lo lamentiamo - spiega Menetti - perché la guerra di Cantù l’abbiamo sentita, ma per fortuna nulla di grave. Veremeenko salterà di sicuro anche la gara di campionato di domenica con Capo d’Orlando ma spero di averlo per la prossima trasferta di coppa a Izmir. Per il resto, in questi due giorni ho notato che sta montando la giusta carica e c’è voglia di fare una grande gara. Giochiamo in un ambiente che ormai è più carico di noi. Con Trabzon c’erano al Bigi quasi tremila persone, siamo l’unica realtà italiana ad avere tutto questo seguito sulla coppa e so che ci sarà un ambiente incredibile. Conto molto su questo. Purtroppo non avrò né Veremeenko né Kaukenas ma questo lo possiamo anche leggere come un vantaggio perché abbiamo visto che la squadra dà il meglio di sè nelle difficoltà. Leggo sempre partite come queste come un vantaggio, visto che la mia squadra dà sempre qualcosa in più in certe situazioni».
Reggio e Trento si conoscono a memoria essendosi già affrontate due volte in stagione, oltre che una in pre-campionato. «Siamo entrambe in un ottimo momento e ci troviamo a giocare una sfida importante che vale tantissimo per noi e tanto per loro che hanno due punti più di noi in classifica. Vogliamo vincere per riuscire a metterci sul dischetto e tirare, mercoledì prossimo a Izmir, il rigore decisivo che ci porterebbe la qualificazione. Va detto, però, che anche in caso di sconfitta con Trento non saremmo ancora fuori».
Clamoroso il risultato del derby turco di ieri a Trabzon in cui i locali del Medical Park sono stati sconfitti per 43-76 dall’Izmir. Ora la classifica vede in testa Trento (tre vittorie e una sconfitta) che battendo stasera la Grissin Bon sarebbe quindi certa di passare il turno. Dietro con due vittorie due sconfitte, Reggio e Pinar Izmir e ultima il Trabzonspor con una sola vittoria e tre sconfitte. Mercoledì prossimo nell’ultima giornata, i reggiani andranno in visita al Pinar, mentre il Trabzonspor sarà a Trento.
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