«La promozione? Ce la giochiamo senza alcun rinforzo»
L’entusiasmo del presidente della Dilplast Montecchio «Non potremmo essere più soddisfatti, ma non sediamoci»
MONTECCHIO. «La promozione? Ormai credo che ce la giocheremo in quattro squadre, noi siamo contentissimi così, ovviamente, e non pensiamo a muoverci sul mercato se non ci saranno problemi fisici».
Faticherebbe a trovare modi per migliorare l’attuale situazione, il presidente della Dilplast Arena Montecchio, dominatrice del girone regionale di C Silver, capolista solitaria con 30 punti figli di 15 vittorie condite da una sola sconfitta. E questa settimana la striscia sembra destinata ad allungarsi, visto che Montecchio ospiterà l’ultima della classe, la Stars Basket imbottita di giovani e giovanissimi ferma a 4 punti. «Ma non ci su può fidare di nessuno, e noi non la prenderemo certo sottogamba», garantisce Roberto Boni.
Prima di pensare alla partita ci si può concentrare un poco sulla parte alta della classifica, con Montecchio inseguita a 2 punti di distanza dalla Lg Castelnovo Monti, mentre le due grandi favorite estive, Lugo e Medicina, tallonano a quota 24, a 6 punti dalla vetta. Ma con 10 gare ancora da disputare e parecchi confronti diretti ancora in programma, la situazione potrebbe cambiare. Chi vincerà il girone otterrà in automatico la promozione in C Gold, mentre le 4 prime inseguitrici finiranno ai play off per il secondo gettone verso l’alto. Verso quella C Gold che chiaramente attira ma pure spaventa, per i suoi costi.
Per i giocatori non cresciuti nel proprio settore giovanile ogni squadra deve pagare una cifra fissa, e la somma praticamente raddoppia, dalla Silver alla Gold.
Boni, ormai pensate al piano di sopra?
«Diciamo che difficilmente potremmo essere più soddisfatti, i risultati sono sempre ottimi, la striscia positiva è lunga».
Chi vede come rivali?
«La corsa mi sembra ridotta a quattro formazioni: noi, Castelnovo Monti, Medicina e Lugo, che fortunatamente siamo riusciti ad allontanare».
A 6 punti. Tanti o pochi?
«Ormai le gerarchie e i valori tecnici del girone sembrano abbastanza chiari, però non si può mai dire, e si rischia sempre. Lo faremo anche noi domenica, ospitando l’ultima in classifica».
A ogni modo, le quattro in corsa sono quelle?
«Sì, faccio fatica a vedere altre formazioni che possano inserirsi».
La C Gold è lì che guarda. Se la conquistate, poi che farete?
«Non ne abbiamo ancora ragionato bene, è ovvio che si inizia a pensarci sempre di più, ma non abbiamo ancora molti dettagli, né esperienza diretta, ci informeremo bene per capire cosa fare».
Nessuna preclusione, quindi?
«No, però davvero è presto per fare questi ragionamenti. Adesso pensiamo a continuare, se e quando sarà il momento penseremo bene al nostro futuro».
Torniamo al futuro a breve termine. State pensando a qualche ritocco o a qualche rinforzo?
«Per ora proprio no, e perché dovremmo? Sta andando tutto benissimo, il gruppo è compatto e tecnicamente non ci sono problemi».
E neppure l’infermeria piange.
«Abbiamo avuto solo qualche piccolo problema, da una gara di stop, quelli che ci sono sempre in una stagione».
Perciò rimarrete fermi?
«L’idea è quella, a meno di infortuni seri, e comunque non sarebbe detto, perché bisognerebbe guardare chi c’è in giro e se convenga intervenire».
Il gruppo è troppo funzionale per essere toccato?
«Esatto, questi ragazzi stanno lavorando benissimo e si trovano molto bene, in campo e anche fuori».
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