Gazzetta di Reggio

Sport

Febbre Parma, venduti 1.500 biglietti

di Mara Bianchini
Febbre Parma, venduti 1.500 biglietti

Serie D, Davoli della Correggese non teme la partitissima del Borelli

2 MINUTI DI LETTURA





CORREGGIO. In casa Correggese c’è attesa per la partita di domenica contro il Parma. Del resto, per una squadra che milita in serie D non capita tutti gli anni di incontrare una formazione dal blasone e dalla storia calcistica dei crociati.

Al momento sono circa millecinquecento i biglietti totali venduti dalla Correggese per questa importante partita. Un migliaio sono stati, in accordo con la questura, venduti a Parma e circa cinquecento invece a Reggio.

«Ci aspettiamo una bella cornice di pubblico – commenta il centrocampista Federico Davoli – sia ospite sia locale. Sappiamo che i parmensi sono sempre in tanti e mi auguro che vengano ad assistere a questa partita anche tanti reggiani. Non capita tutti i giorni di incontrare il Parma».

Come state vivendo questa attesa?

«Siamo tranquilli ma allo stesso tempo carichi perché incontreremo il Parma che è primo in classifica. Poi io sono reggiano e sento molto questa partita».

Cosa la preoccupa dell’avversario?

«Tutto. È una squadra molto forte in ogni reparto e ha dei giocatori che stanno facendo la differenza. Hanno una bella organizzazione e non a caso sono in vetta alla classifica. Giocano bene e non hanno nulla a che vedere con la serie D».

Giocare contro giocatori del calibro di Lucarelli non è mai facile.

«Lui in campo ha personalità da vendere e una sicurezza che solo chi gioca ad alti livelli può avere. Però non è l’unico: hanno anche Longobardi, Guazzo e tutti gli altri».

Mister Benuzzi cosa vi ha detto?

«Che è sì la capolista ma che alla fine sono una squadra come un’altra. Sono un avversario forte ma se giochiamo con l’intensità che abbiamo messo in campo nelle ultime partite possiamo metterli in difficoltà».

Del resto siete al momento l’unica squadra che li ha battuti...

«Abbiamo vinto ai rigori e li abbiamo eliminati dalla Coppa Italia. Per cui chissà che non si riesca a farlo anche in campionato. Alla fine chi è che non spera di battere la prima in classifica?».

Cosa si aspetta da questa partita?

«Il sogno sarebbe quello di batterli, anche se realisticamente parlando sarà difficile. Però un bel pareggio potrebbe essere possibile. Hanno pareggiato anche contro il Mezzolara e chissà che non ci riesca anche la Correggese».

Magari anche con un suo gol?

«È vero che ho iniziato il 2016 alla grande e ho già segnato due reti, ma mi accontenterei che facesse gol un compagno. L’importante sarà non perdere, poi vedremo cosa decreterà il Borelli».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google