De Nicolao è un osservato speciale
Dalmonte e Consolini, assistenti del ct Messina, in missione al Bigi
REGGIO EMILIA. «Non si può fare un’analisi di una singola gara, diciamo che era giusto essere qui per poter valutare tanti giocatori italiani in un periodo più lungo».
Non si sbilancia Luca Dalmonte, assistente della Nazionale ed ex Pallacanestro Reggiana che mercoledì sera era a Reggio con l’altro assistente (ed ex biancorosso) Giordano Consolini per osservare una sfida piena di italiani di interesse per il suo nuovo ct Ettore Messina. Fra gli osservati anche il play biancorosso Andrea De Nicolao. «Reggio e Trento sono sicuramente le squadre che più puntano sugli italiani, seguite da Cremona e Bologna - spiega -. Loro due sono le più attive ed è giusto seguirle, per questo sono venuto qui. È una tappa di un’osservazione e di una valutazione che non può fermarsi a una singola partita, ma a un periodo più ampio. Contano le partite già giocate e ancora di più quelle da giocare».
Luca Dalmonte ha lavorato anch in Turchia, al Fenerhbace al seguito di Pianigiani, e conosce bene Izmir. Qui, mercoledì, i biancorossi si giocheranno il passaggio del turno.
«Non sarà facile, hanno un fattore campo pazzesco, lo definirei a metà fra Fortitudo e Cantù, caldissimi» avvisa Dalmonte.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
