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lutto nel mondo della palla a spicchi

Addio a Gianni Zecchetti, il pioniere della A

REGGIO EMILIA. Un pezzo di storia del basket reggiano se ne è andato. Alcuni giorni fa è morto Gianni Zecchetti, protagonista per decenni della pallacanestro locale, prima come giocatore e poi come...

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REGGIO EMILIA. Un pezzo di storia del basket reggiano se ne è andato.

Alcuni giorni fa è morto Gianni Zecchetti, protagonista per decenni della pallacanestro locale, prima come giocatore e poi come dirigente e fedele appassionato.

Gianni Zecchetti, un lungo vecchia scuola dal carattere irruento e combattivo, è stato uno dei primi giocatori reggiani a disputare la serie A.

Nato, cestisticamente parlando, nell’Escamillo, antica società parrocchiale di Santa Teresa, nella sua vita ha vestito le maglie della Burro Giglio di Reggio Emilia, della Lubiam Modena, della Scat Unione Sportiva La Torre e, all’apice della carriera, dell’Alcisa Sant’Agostino di Bologna.

Poi, dopo un ritorno alla società La Torre, la vita lavorativa lo ha portato a giocare in giro per l’Emilia Romagna, a Rimini e a Forlì, sempre al seguito di un mito della nostra pallacanestro, il coach Dido Guerrieri, con cui ha sempre mantenuto un forte rapporto.

Gianni Zecchetti ha poi concluso la sua carriera a Novellara ma, dopo aver appeso le scarpe al chiodo, non ha mai smesso di seguire il basket, suo grande amore.

La sua passione per la spalla a spicchi, tuttavia, non è finita con lui: Gianni Zecchetti, infatti, ha trasmesso l’amore per il basket anche ai figli e al nipote e, fino all’ultimo giorno, non ha mai perso una sola partita della Grissin Bon, squadra di cui era fedele abbonato e grande tifoso.

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