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Juventus a Frosinone La difesa è da inventare

Juventus a Frosinone La difesa è da inventare

Chiellini non è ancora al top, Evra fuori per i postumi di un virus intestinale Allegri deve fare i conti con il big match in arrivo: diffidati Bonucci e Alex Sandro

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TORINO. Per arrivare in alto, più in alto di tutti, portare a casa le «partite sporche» serve come imporsi nei grandi match. E probabilmente temendo che anche oggi a Frosinone lo aspettino 90' di quel tenore, Allegri invita ad apprezzare il poco brillante 1-0 di mercoledì sul Genoa e a non farsi sfuggire il successo al 'Matusa’.

«I tre punti col Frosinone contano come quelli con il Napoli» dice il tecnico che precisa: «Non terrò conto dei diffidati (Bonucci e Alex Sandro, ndr), l'unico dubbio riguarda se far riposare Bonucci che ha giocato tantissime partite. L'obiettivo è rimanere in scia al Napoli, per presentarci allo scontro diretto con 2 punti di ritardo. Seguiranno 13 partite, con 39 punti in palio: non facciamo calcoli, non serve, poi tanto i calcoli si rivelano sempre sbagliati». Con Caceres fuori per tutta la stagione, Chiellini non ancora al 100%, Bonucci e Alex Sandro diffidati ed Evra rimasto a Torino per i postumi di un virus intestinale, il tecnico deve ridisegnare la difesa: «Al posto di Bonucci potrebbe giocare Rugani, oppure potrei scegliere la difesa a quattro, anche se quest'anno è capitato solo una volta. Qualunque sia la scelta, l'atteggiamento della squadra deve essere quello giusto». La lotta per la vetta tra Napoli e Juve, oltre a mettere di fronte le due migliori squadre del campionato, contrappone la miglior difesa, quella bianconera, all'attacco esplosivo di Sarri. «Statisticamente lo scudetto lo vince la miglior difesa - prosegue il tecnico - ma il campionato è ancora lungo e il Napoli è in testa. Mancano molte partite, l'Inter è in corsa, la Roma sta giocando bene e sta recuperando giocatori importanti, anche Fiorentina e Milan, seppur quest'ultimo sia più attardato, hanno ancora delle carte da giocare. Quindici partite fa noi eravamo dodicesimi e il Napoli settimo: le partite che restano possono ancora stravolgere i valori». C'è il disappunto per il grave infortunio che ha chiuso la stagione di Caceres: «Gli faccio un grosso 'in bocca al lupo’, speriamo di riaverlo con noi l'anno prossimo, dispiace tanto perché prima che un ottimo giocatore è un ragazzo straordinario. E purtroppo il suo infortunio è arrivato a mercato chiuso, altrimenti avremmo forse cercato un altro difensore». Sul tema del mercato allenatori, Allegri, tirato per l'ennesima volta in ballo, ribatte: «Ho un contratto con la Juve fino al 2017, qui sto bene e abbiamo traguardi importanti da raggiungere. Ogni cosa a suo tempo, del futuro non ha senso parlare».

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