Letizia dà la sveglia e la Regia pareggia
Primo tempo da dimenticare, nella ripresa vittoria sfiorata
E’ la solita Reggiana dai due volti. Solo che nelle tre partite precedenti, con Padova, Lumezzane e Pro Piacenza, era scesa in campo con l’approccio giusto, per poi accusare un calo o delle amnesie nella ripresa. Questa volta, contro la Giana Erminio, è accaduto il contrario. La partita degli uomini di Colombo è iniziata infatti solo nella ripresa, per la precisione al 5’ quando è entrato il neo acquisto Antonio Letizia, che ha letteralmente spaccato la partita dando vivacità e imprevedibilità. E il pareggio è passato anche dai suoi piedi.
Alla fine l’1-1 sta un po’ stretto ai granata, che però possono consolarsi con i risultati delle squadre davanti: il secondo posto infatti è a soli quattro punti. Inoltre il ruolino di marcia del girone di ritorno è per ora migliore di quello dell’andata: 8 punti in quattro partite contro i 6 di inizio stagione.
Colombo è arrivato a Gorgonzola senza Parola e con il forfeit all’ultimo momento di Sabotic per problemi intestinali. Le defezioni hanno costretto il mister a lanciare Pazienza, appena ingaggiato, al centro della difesa. A centrocampo si è rivisto Bruccini.
Nel primo tempo la Reggiana, sotto una pioggia battente che i quasi 300 tifosi granata in trasferta hanno preso tutta, ha insistito con uno sterile possesso palla. Con un campo in condizioni non ottimali serviva più agonismo e tiri da fuori: cose che invece non si sono viste. Tutta la squadra ha sofferto, tranne Mignanelli e Maltese, che hanno provato a dare velocità e saltare l’uomo. Arma, non assistito dai compagni di squadra, nel primo tempo non si è visto.
I padroni di casa sono andati in vantaggio al primo affondo, al 14’, quando Gasbarroni dal limite ha sorpreso la difesa granata con un bell’assist che Cogliati ha finalizzato fulminando Perilli sul suo palo.
Nella ripresa la musica è cambiata. Con l’ingresso di Letizia il modulo è passato al 4-3-3 e l’attacco granata si è dimostrato subito più vivace, senza contare che l’attaccante marocchino ha dimostrato ancora una volta che quando è supportato gioca molto meglio. Letizia ha messo in mostra il suo repertorio che lo ha reso molto amato a Matera e che presto potrebbe fargli conquistare anche le simpatie dei supporter granata. L’anarchico Tony, come lo ha definito l’allenatore a fine match, in pochi minuti ha fatto vedere un colpo di tacco, un velo, un bel tiro, scatti e l’assist per il pareggio. A un tratto Colombo ha gettato nella mischia anche Nolè e la Reggiana ha iniziato a giocare in modo ancora più offensivo, con il 4-2-3-1. Al 25’ della ripresa Spanò ha raddrizzato l’incontro, trovando la sua terza rete stagionale a due passi dal portiere, su ottimo assist di testa di Letizia. Poi la Reggiana ha provato a vincere, reclamando anche per un calcio di rigore su Arma. Da segnalare anche un bel tiro da fuori di Nolè che è stato messo dal portiere sulla traversa. Nel finale Spanò è stato espulso per fallo da ultimo uomo su Perna, che aveva servito con un passaggio errato.
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