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Montermini, che rimonta

Montermini, che rimonta

Il pilota reggiano non delude nella 12 Ore di Bathurst

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ROTEGLIA. «Con tutto quello che ci è capitato abbiamo fatto e ottenuto il massimo. Dopo tre ore la squadra era caduta un po’ in depressione, ma in quel momento abbiamo fatto quadrato e siamo riusciti ad andare oltre i problemi». È così che il pilota Andrea Montermini commenta la 12 Ore di Bathurst.

Con un’esaltante prestazione il campione di Roteglia ha spinto fino al quarto posto di categoria Am la rossa Ferrari 458 GT3 del team Vicious Rumor Racing, quasi riuscendo a ripetere l’impresa dello scorso anno, quando con la stessa scuderia era salito sul podio della mitica “maratona” australiana. Anche in questa occasione l’equipaggio della squadra di Melbourne, composto da Montermini e dagli australiani Renato Loberto e Tony DeFelice e dal danese Benny Simonsen, è stato colpito da diversi contrattempi. A compromettere il risultato dopo tre ore di gara, già in rimonta per una toccata di Simonsen in qualifica che aveva costretto i meccanici agli straordinari ai box, è stato il contatto con un’auto molto più lenta che non si era accorta del tentativo di doppiaggio di Montermini. Il driver già F1 è subito rientrato ai box, dove il team ha lavorato per mezz’ora prima di poterlo rimandare in pista, a quel punto in ultima posizione. Andrea non si è arreso e anzi ha guidato sempre al limite, cogliendo giri velocissimi e riportando la squadra a galla.

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