«Non si cambia il modulo dopo una mezza partita»
Mister Colombo difende la prestazione dei primi 45’ e il sistema di gioco «Passare al 4-3-3? Vedremo, ma il lavoro di mesi non va gettato alle ortiche»
«Nella ripresa la squadra ha giocato meglio ma non gettiamo alle ortiche sei mesi di lavoro per i segnali positivi di mezza partita». Nel dopo gara mister Alberto Colombo non accetta che venga liquidato il suo sistema di gioco, magari alla luce della campagna acquisti della sessione invernale, solo perché nel primo tempo la Reggiana ha sofferto.
Mister, nella ripresa la squadra ha giocato meglio con il 4-3-3...
«Sì, poi anche per il 4-2-3-1 e un po’ di confusione. Letizia è un giocatore anarchico che nell’uno contro uno e negli ultimi 20 metri «dà dei grattacapi. Dovevamo ribaltare una situazione che si stava ingarbugliando e così ho messo Letizia».
Nel primo tempo la squadra ha giocato male, non trova?
«Non credo. Nel primo tempo, dopo un avvio un po’ soft soprattutto in difesa, abbiamo fatto circolare bene la palla, tenendo presente la condizioni del campo. Ho visto una squadra forte anche nel primo tempo, tranne il primo quarto d’ora. Non abbiamo trovato i varchi ma ci abbiamo provato. Poi nella ripresa abbiamo accelerato e trovato un meritato pareggio.
All’ultimo momento ha perso Sabotic ma non ha rinunciato al suo modulo classico, il 3-5-1-1.
«Potevo scegliere di stravolge il lavoro della settimana e affidarmi a un sistema di gioco nuovo o puntare sul solito assetto. Ho scelto quest’ultima opzione.
E ha debuttato Pazienza come centrale, come lo valuta?
«Devo ringraziarlo per la disponibilità. Non gioca da un po’ di tempo e tra l’altro ha esordito in un ruolo che non ha mai fatto».
Adesso potrebbe cambiare modulo nelle prossime partite, anche alla luce delle caratteristiche di Letizia che si adatta bene al 4-3-3?
«In realtà Letizia stringe sempre molto al centro. E poi non è che per una partita si gettano alle ortiche sei mesi di lavoro. I risultati li abbiamo raccolti anche con il nostro solito modulo. Poi se c’è da cambiare assetto di gioco per valorizzare i nuovi giocatori vedremo. Ma di certo non lo farò per i segnali positivi di una mezza partita».
Punto guadagnato o due punti persi?
«Difficile dirlo. Visto come si era messo il primo tempo direi guadagnato. Poi alla luce del secondo tempo possiamo dire due punti persi».
Cosa si aspetta dalle prossime partite?
«Guardo una partita alla volta, non guardo avanti perché tutte le volte che abbiamo fatto pronostici abbiamo sbagliato».
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