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Pazienza esordisce nel pieno della trincea

Pazienza esordisce nel pieno della trincea

Viene sacrificato al centro della difesa, Letizia debutta alla grande, Spanò croce e delizia

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6 PERILLI Lui continua ad accusarsi del gol subìto, noi lo assolviamo perché da quella posizione poteva fare poco. Partita da spettatore non pagante.

6 SPANO' Meriterebbe un 7 per il gol del pareggio (terzo centro stagionale) e per il modo col quale tiene a bada le incursioni di Augello. Un voto in meno per l'errore che causa successivamente l'ingiusta espulsione. Perdita pesante.

6 PAZIENZA Il forfait di Sabotic fa sì che Colombo sacrifichi l'ultimo arrivato al centro della difesa a tre. Ordinato, non se la cava male al debutto in un ruolo a lui quasi sconosciuto. Viene sostituito all'alba della ripresa.

7 LETIZIA Col suo ingresso, la Reggiana passa al 4-3-3 (poi al 4-2-3-1) dove lui è il jolly che gioca esterno a sinistra o, all'occorrenza, alle spalle della punta. Spezza in due la partita e l'attacco granata giova della sua freschezza e della sua imprevedibilità negli ultimi sedici metri. Suo l'assist per il gol di Spanò. Dal 44' st Zucchini sv.

6,5 FRASCATORE Non è più una novità, ma è giusto sottolinearlo ancora: dei tre dietro sembra quello più tranquillo e quando c'è da ringhiare non si tira indietro. Piede educato, non disdegna anche qualche discesa sulla sinistra. Insostituibile.

5,5 MOGOS Fa tutto, dall'attaccante aggiunto alla mezz'ala, fuorchè l'ala destra (che non è). Per caratteristiche si accontenta del cross dalla trequarti e la solita generosità non compensa una prestazione sottotono. Solo un bel colpo di testa che però non impensierisce Paleari.

6 BRUCCINI Ripescato all'ultimo per l'indisposizione di Sabotic, gioca una partita onesta senza punti esclamativi. Nel primo tempo non si vede, ma non fa danni. Nella ripresa chiude in crescendo da mediano, nonostante le tre settimane di stop.

6,5 MALTESE Il migliore del centrocampo granata. Per spirito e per capacità di leggere la partita su di un campo infame come quello di Gorgonzola. Tornato playmaker per l'occasione, prende per mano la squadra sbagliando quasi nulla.

5 BARTOLOMEI Primo tempo in cui non ne azzecca una, scivola spesso e non riesce a incidere in fase propositiva come ci aveva abituato. Perde il pallone sulla trequarti che genera il vantaggio della Giana Erminio. Dal 17' st Nolè 6,5: ha voglia di fare bene e si vede alla mezz'ora, quando scarica un destro potentissimo che Paleari alza in angolo.

6,5 MIGNANELLI Campo stretto, piccolo, quello di Gorgonzola. Non può scorrazzare sulla sinistra, ma capisce "l'antifona" e più di una volta si accentra per preparare il tiro. Nel primo tempo, con Maltese, è il più pimpante.

6 SIEGA Tanta fatica a fare da collante tra centrocampo e attacco. Si perde nella difesa biancazzurra e combina poco nonostante il visibile sacrificio. Nella ripresa, schierato a destra, complice una Regia arrembante, cambia la musica mettendo buoni palloni in mezzo e tentando il tiro col mancino, piede non amico.

6 ARMA Nei primi 45' sbaglia tanti appoggi, ma là davanti soffre di solitudine e non arriva il solito rifornimento di palloni. Ripresa in crescendo, quando riesce a giocare di squadra avendo più compagni con cui poter duettare. Un colpo di testa, ben parato.

Roberto Tegoni

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