Perilli dispiaciuto: «Ho preso un gol da pollo»
Il portiere si prende la colpa della rete di Cogliati ed elogia Gasbarroni: «Gran bel passaggio»
«Ho preso un gol da pollo». Per una volta che un giocatore si assume le responsabilità di un errore, noi pensiamo che… esageri. Simone Perilli è un perfezionista e il gol della Giana non riesce a mandarlo giù nemmeno dopo la doccia. «L'attaccante ha tirato sul mio palo e io ci sono cascato: invece di rimanere fermo ho provato ad anticiparlo e lui ha tirato sul primo palo, il mio. Era vicino, è vero, ma io dovevo fare la parata».
Perché una Reggiana dai due volti?
«Nel primo tempo la Giana correva da tutte le parti e là dietro non era facile trovare gli spazi, in un campo piccolo e non nelle migliori condizioni». Il campo brutto c'era anche per gli altri.
«Noi giochiamo palla a terra e siamo stati penalizzati. Non era facile trovare gli spazi e le linee di passaggio».
Nella ripresa siete cresciuti di testa o di gambe?
«Assolutamente più di testa. C'è stata una reazione, il risultato non era giusto e qualcosa dovevamo fare. Non era possibile perdere sull'unico tiro subìto e sull'unica azione fatta in attacco da parte loro».
La vera Reggiana è quella del primo tempo o quella del secondo?
«Se giochiamo con queste squadre che si chiudono molto, siamo quelli del primo tempo. Però siamo anche quella della ripresa, che aggredisce, corre dappertutto come abbiamo fatto nelle ultime due partite in casa».
A livello fisico siete calati?
«No, per niente. Icompagni hanno corso parecchio e fisicamente stiamo bene. Non al top, ma nemmeno male».
Era da espulsione il fallo di Spanò?
«Non credo, c'era Frascatore lì vicino e sebbene gli abbia tirato la maglia, l'attaccante è riuscito a fare tutto».
Sul loro gol è stato bravo Gasbarroni?
«Ha dato un pallone d'oro a Cogliati».
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