Stadio Borelli sold out e clima rovente
Dopo il match botta e risposta tra tifosi fra sfottò e insulti
CORREGGIO. Esultano, al triplice fischio, i circa seicento tifosi biancorossi. Come se il risultato dicesse vittoria. È uno scarico di adrenalina, indotta da un eccesso arbitrale (il rosso a Rota) che nell’ultimo quarto d’ora istiga il foarcing totale del Parma.
A quel punto tornano a volare le invettive incrociate, sugli spalti, e si rischia di nuovo il contatto fisico fra le parti. La situazione, d’altronde, è esposta: i tifosi ospiti sono troppi per essere relegati tutti nell’impalcatura opposta alla tribuna centrale. Alla fine tutto è bene quel che finisce prima di cominciare. L’annunciata invasione parmigiana c’è stata, così come la risposta del pubblico correggese. Il Borelli registra il tutto esaurito. Da oltr’Enza sono in circa un migliaio, in prevalenza ultras, con tanto di striscioni, tifo incessante (già nel pre gara), bandiere e tamburi. Qualcuno, alla vigilia, paventava l’evenienza di un blitz da parte dei tifosi della Reggiana; ma questi hanno preferito il Gorgonzola al Parmigiano. Scelta da vero Reggiano.
Si sfiora comunque la scaramuccia, in tribuna, intorno alla mezz’ora della ripresa, quando la parte correggese si sdegna per la mancata concessione del presunto rigore. Risolutivo l’intervento degli addetti alla sicurezza. «Tornerete, tornerete in serie A», sfotte una parte del pubblico di casa, salutando la formazione ospite nella sgambatura defaticante del dopo partita. Dall’altra parte si è risposto con qualche insulto, basato soprattutto sul fatto che la tifoseria locale non fosse proprio numerosissima... (m.b.)
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