Ausilio: «Puntiamo dritti al terzo posto»
MILANO. Otto punti in sette partite e dodici gol subiti nell'ultimo mese, tanti quanti ne sono stati incassati da agosto a dicembre. I numeri dell'Inter fanno scattare l'allarme, la crisi non è...
MILANO. Otto punti in sette partite e dodici gol subiti nell'ultimo mese, tanti quanti ne sono stati incassati da agosto a dicembre. I numeri dell'Inter fanno scattare l'allarme, la crisi non è passata e lo scudetto, come dice Mancini, «è ormai una strada chiusa», ma la corsa al terzo posto è ancora aperta: «Abbiamo solo un punto in meno rispetto a chi oggi può giocarsela eventualmente per la conquista del preliminare e uno in piú di qualche altro», ha cercato di rincuorare il ds nerazzurro Piero Ausilio ieri a Roma per partecipare all'incontro fra capitani-arbitri e allenatori di Serie A. Il 3-3 contro il Verona ultimo in classifica sorprende e delude. Mancini parla di squadra affetta da narcolessia che ha incassato tre gol fotocopia senza un minimo di reattività. Vincere contro la Fiorentina domenica sera, “vendicando” il 4-1 dell'andata, riporterebbe equilibrio e convinzione.
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