Denver Broncos show Super Bowl numero 50 colorato d’arancione
La fiaba di Peyton Manning si conclude tra coriandoli e champagne. I Denver Broncos vincono il cinquantesimo Super Bowl e il loro leggendario quarterback scrive un nuovo capitolo della sua...
La fiaba di Peyton Manning si conclude tra coriandoli e champagne. I Denver Broncos vincono il cinquantesimo Super Bowl e il loro leggendario quarterback scrive un nuovo capitolo della sua straordinaria storia. Un capitolo meno scintillante dei precedenti ma incredibilmente romantico, perché l'inatteso successo 24-10 sui Carolina Panthers potrebbe essere l'ultima gara della carriera, la 200esima vittoria Nfl (record assoluto). Il suo zampino si vede appena nel trionfo del Levi’s Stadium. A dettare legge è la difesa dei Broncos che cancella Superman Cam Newton facendogli vivere una serata da incubo costellata di palle perse. Von Miller, miglior giocatore del match, lo placca due volte e mezzo e due volte gli scippa l'ovale. Gli sono sempre addosso, i Broncos, non lo fanno respirare. I defensive back gli cancellano ogni soluzione e così si deve accontentare di 10 punti. Non che Manning riesca ad essere più incisivo contro un'altrettanto dominante difesa di Carolina, ma con esperienza e spirito di squadra si limita a controllare la gara. Non è più lui a dover far la differenza. Lo sa e ne porta a casa i frutti: il secondo Vince Lombardi Trophy dopo quello conquistato con gli Indianapolis Colts. Stupendo (come sempre) lo spettacolo di metà tempo con i Coldplay, Beyoncè e Bruno Mars veri protagonisti).
Per i Denver Broncos si tratte del terzo, l'ultimo era arrivato nel 1998 con l'attuale general manager John Elway in cabina di regia. I Carolina Panthers potranno riprovarci, il Super Bowl 50 impreziosisce la carriera di uno dei migliori quarterback di tutti i tempi.
Alessandro Taraschi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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