Eurocup, la Grissin Bon a Izmir: chi vince si qualifica
Oggi alle 19, in Turchia, lo “spareggio” per accedere agli ottavi di finale: i biancorossi sono decimati dagli infortuni ma vanno a caccia del successo nell’infuocata arena del Pinar
REGGIO EMILIA. «Se fossi nei turchi di Izmir non esulterei, perché le “tigri” ferite sono di una pericolosità estrema». Impossibile far meglio di Leo Ergelini, uno dei grandi vecchi della Pallacanestro Reggiana, per descrivere lo spirito che la Grissin Bon andrà affrontare il Pinar stasera in terra turca.
Le tigri ferite sono i biancorossi che, decimati dalla sfortunatissima serie di infortuni, si giocheranno alle 19 di stasera (ore 20 locali) nell’arena di fuoco del Pinar Karsiyaka Izmir, la qualificazione agli ottavi play off d’Eurocup.
Dopo il doppio ko con Trento, bisogna vincere non importa se di un punto, con il tiro della disperazione sulla sirena. Se Reggio vuol continuare la corsa in coppa deve vincere e così deve fare il Pinar.
E per vincere il coach Max Menetti avrà a disposizione otto giocatori appena, inclusi i baby Mitt e Lever volati in Turchia per far numero. E’ infatti certo che non potrà toccare il campo Vladimir Veremeenko le cui condizioni sarebbero ulteriormente peggiorate. “Vova” sarà ugualmente in panchina per consentire di raggiungere quota nove giocatori a referto. Numero sufficiente soltanto grazie dalla deroga concessa da Euroleague e chiesta dal club per “motivi di comprovata emergenza”.
Ridotta ai minimi termini e su un campo infernale, la Grissin Bon è quindi chiamata a mostrare gli occhi da tigre per strappare il pass per un sogno.
Sarà una battaglia fra tigri, in realtà. Ferite, quelle reggiane. Inferocite, quelle locali. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:sport:1.12770913:gele.Finegil.StandardArticle2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/sport/2016/01/13/news/grissin-bon-batte-i-turchi-88-81-la-corsa-in-eurocup-continua-1.12770913]]
«A casa nostra sarà diverso» aveva infatti tuonato il coach Ufuk Sarica nella conferenza stampa al termine della gara d’andata in via Guasco, finita con il successo dei reggiani per 88-81. L’esperto tecnico del Pinar, nero per l’arbitraggio di quella gara, promise vendetta. Immaginabile quindi l’ambientino che troveranno i reggiani stasera.
«Siamo qui a Izmir per giocarci questa ultima partita delle Last 32 con la soddisfazione di esserci costruiti la chance di disputare un eventuale play off dopo la già storica qualificazione a questo secondo girone - ha sottolineato ieri l’allenatore Max Menetti -. L’orgoglio si unisce al dispiacere di non poterci giocare una partita così importante ad armi pari e quindi con il nostro roster al completo. Con i nostri sei ragazzi ed i giovanissimi Lever e Mitt combatteremo insieme fino all’ultimo secondo».
La gara sarà trasmessa in diretta su tele Tricolore.
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