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Ex nazionale inglese confessa atti di pedofilia

Ex nazionale inglese confessa atti di pedofilia

LONDRA. Premier League sotto shock dopo la clamorosa deposizione dell'ex nazionale Adam Johnson, accusato di «pedofilia», che ha confermato di aver avuto «rapporti intimi» con una 15enne, anche se...

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LONDRA. Premier League sotto shock dopo la clamorosa deposizione dell'ex nazionale Adam Johnson, accusato di «pedofilia», che ha confermato di aver avuto «rapporti intimi» con una 15enne, anche se ha ammesso solo un bacio e negato altro. Tanto basta, per la rigorosa legislazione inglese, per non parlare delle altre accuse che parlano di atti sessuali più espliciti. Ex stella del Manchester City, oggi al Sunderland, il 28enne Johnson era già stato arrestato lo scorso marzo con le stesse imputazioni. Rilasciato su cauzione - e reintegrato in squadra dopo una breve sospensione - domani il centrocampista inglese dovrà comparire in aula per rispondere alle domande dell'accusa. Ma prima che il dibattimento iniziasse ha voluto deporre davanti alla Corte di Bradford, raccontando di aver adescato su Internet e baciato una ragazza 15 anni. Johnson ha dunque riconosciuto la propria colpevolezza per due dei capi di accusa che gli sono stati mossi: adescamento e atti sessuali. Accompagnato dall'attuale fidanzata Stacey Flounders, Johnson, alla domanda se avesse avuto contatti sessuali con la ragazza, pur sapendo che aveva meno di 16 anni, dopo un rapido confron to con il suo avvocato ha risposto in maniera affermativa. Un'ammissione che rischia di costargli un lungo periodo di detenzione nonostante abbia fermamente respinto altre due accuse riguardano altri presunti atti sessuali sempre con la stessa ragazza. In attesa della sentenza giudiziaria, il Sunderland, ha intenzione di sospendere nuovamente il suo tesserato.

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