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Il Colorno è forte ma per il Conad tutte le partite sono delle finali

di Ginevra Del Bene Errico
Il Colorno è forte ma per il Conad tutte le partite sono delle finali

REGGIO EMILIA. Alla ripresa del campionato, il Conad Rugby Reggio riceverà alla Canalina il Colorno che ha appena inserito due rinforzi nel roster. L’ultima prestazione dei Diavoli prima della...

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REGGIO EMILIA. Alla ripresa del campionato, il Conad Rugby Reggio riceverà alla Canalina il Colorno che ha appena inserito due rinforzi nel roster. L’ultima prestazione dei Diavoli prima della sosta, a Verona, non è stata convincente; anche per il gran numero di acciaccati. La poule promozione sta mettendo sotto torchio gli atleti di Roberto Manghi e Alberto Signorini che però possono ancora dare molto e continuare a crescere.

«Sicuramente il livello della poule è più alto rispetto al girone precedente – commenta l’apertura Davide Farolini – visto che tutte le squadre, anche quelle che avevamo già incontrato come Verona, hanno alzato il tiro e faranno di tutto per metterci sotto».

Come vi state preparando al match con il Colorno?

«E’ un team che abbiamo già incontrato due volte e nell'ultima abbiamo perso; se vogliamo vincere dovremo dare il meglio. L'incontro lo stiamo preparando esattamente come tutti gli altri, ogni match dev’essere una finale».

Cosa vuol dire tornare a giocare in casa e quanto conta il fattore campo?

«Sicuramente il fattore campo è importante – osserva il tre quarti dei Diavoli – al di là del fatto che ogni domenica c'è una buona parte di pubblico che viene a sostenerci, comunque la Canalina è il nostro campo, dove ci alleniamo almeno una volta a settimana. E' quindi un punto a favore poter giocare sul terreno che si conosce bene. Infine io credo che si stia sempre meglio a casa propria piuttosto che a casa degli altri».

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