Offende e chiede scusa ma il giudice è inflessibile: 10 giornate
REGGIO EMILIA. Il giudice sportivo della Federcalcio regionale, Carlo Frongillo, ha avuto la mano pesante nei confronti di Andrea Pellicciari. Il giocatore del Bellarosa (Prima categoria, girone D è...
REGGIO EMILIA. Il giudice sportivo della Federcalcio regionale, Carlo Frongillo, ha avuto la mano pesante nei confronti di Andrea Pellicciari. Il giocatore del Bellarosa (Prima categoria, girone D è stato squalificato per 10 giornate «per aver rivolto frasi offensive nei confronti di un calciatore avversario aventi contenuto discriminatorio per motivi di nazionalità».
Il giudice sportivo ha applicato alle lettera la sanzione determinata ai sensi dell'articolo11 comma 2 del codice di giustizia sportiva. Pellicciari, secondo portiere del Bellarosa, classe 19984, era stato espulso direttamente dalla panchina nel corso della partita vinta 3-0 in trasferta, contro la Virtus Gorzano.
IL FATTO. Nel corso della gara, in piena area reggiana, il centravanti (maghrebino) della Virtus, ha colpito con una gomitata volontaria Riccardo Lamanna che è rimasto a terra dolorante. «L’arbitro ha estratto il giallo – spiega Massimo Tanferri, presidente del Bellarosa – ed il nostro secondo portiere è sbottato con una frase inopportuna quarto istintiva. L’arbitro non l’ha sentita. Ed una volta sedato il parapiglia che ne era scaturito, ha chiesto al nostro giocatore se avesse effettivamente detto quelle parole».
«Ho ammesso di averlo fatto – interviene il portiere del club pedecollinare – ed ho chiesto scusa all’avversario e al direttorde di gara. Quel che ho detto è stato qualcosa di istintivo, certamente deprecabile, ma me ne sono reso subito conto e me ne sono scusato».
«Il nostro giocatore sotto questo aspetto è stato onesto ad ammettere quanto detto ed a scusarsene. Per questo ci aspettavamo una squalifica meno pesante delle 10 giornate, il massimo della pena. Mi chiedo: se avesse negato quell’offesa sarebbe stato punito? E così pesantemente? A livello penale vengono fatti notevoli sconti di pena a chi ammette un reato, perché a livello sportivo si applica questa acritica intransigenza? ».
Il Bellarosa sta valutando se fare ricorso oppure no. «Mah, bisogna pensarci bene – chiude Tanferri – non vorremmo che quella squalifica, anziché ridurla di due o tre giornate, la aggravassero ancor più».
Una curiosità: la Virtus Gorzano – a corto di riserve casua precedenti provvedimenti disciplinari –contro il Bellarosa ha dovuto schierare il secondo portiere come attaccante.
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