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«Tanto impegno e tanta foga ma è mancata la lucidità»

di Cristiana Filippini
«Tanto impegno e tanta foga ma è mancata la lucidità»

Mister Colombo liquida i discorsi sul modulo: «Sono tutte chiacchiere, conta di più l’atteggiamento» L’allenatore se la prende poi con «qualche fenomeno che critica sui social ma non viene ai campi»

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REGGIO EMILIA. E' un Alberto Colombo più teso del solito quello che si presenta in sala stampa per commentare il pareggio per 1-1 contro il Mantova. L’allenatore se la prende con qualche non meglio specificato «fenomeno che vedo anche qua e che scrive certe cose sui sociale network», qualcuno «che pensa di avere la verità in tasca e che si permette di dare giudizi senza avere la squadra sotto gli occhi tutti i giorni».

Mister, che squadra ha visto?

«E' stata una partita giocata con tanto impegno e tanta foga anche se si sono visti poco raziocinio e lucidità».

Un pareggio che compromette qualcosa?

«Non credo. Basterà ritrovare la vittoria. Però, e mi ripeto, qualcuno non ha capito che questa è la Reggiana e non il Barcellona. Io capisco che c'è un pubblico molto esigente, e non parlo dei tifosi che sono sempre i primi a sostenerci, ma non abbiamo una striscia blu insieme al granata, per cui ci sta che si giochino anche partite non buone».

C'è una spiegazione a questa prova?

«Forse il fatto di essere andati sotto poco dopo l'inizio della partita, ci ha portato ad essere troppo frenetici e meno equilibrati».

Però meglio il primo tempo: è d'accordo?

«Sì, anche perché Letizia aveva più gamba mentre nel secondo tempo ci siamo spenti e abbiamo creato poco: non è stata una partita positiva".

Nel secondo tempo non si poteva fare di più?

«Non siamo partiti con il piede giusto. Già nello spogliatoio c'era un atteggiamento strano, mi sembrava una squadra timorosa».

Può essere lo schema con la difesa a quattro a mandare in confusione la squadra?

«Credo che quelle sugli schemi siano tutte chiacchiere. I sistemi di gioco contano relativamente, conta di più come si esprime la squadra sul campo».

Addio playoff? Si devono ridimensionate le aspettative?

«Mi devo ripetere: non è la Reggiana dello scorso anno e non è il girone della passata stagione».

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