Gazzetta di Reggio

Sport

UNA sconfitta che brucia

Anche l’arbitro infierisce sul Boretto

La squadra di Iotti cede al Carignano e contesta la direzione di gara

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BORETTO. Su un campo al limite della praticabilità, Boretto e Carignano hanno dato vita a una partita vivace e ricca di occasioni, dalla quale emergono il cinismo e l’esperienza degli ospiti a fronte di una grande generosità dei padroni di casa, che hanno cercato la via del gol in ogni modo, ma senza fortuna.

La prima azione pericolosa è del Boretto, al 10’: corner da destra, in mezzo all’area svetta su tutti Lorenzini il cui colpo di testa è sventato con un intervento da campione di Dessena, che smanaccia e sventa il pericolo. Il Carignano però non si spaventa, e al 18’ passa con Fiordelmondo: il suo tiro dalla distanza non è irresistibile e subisce anche una leggera deviazione, ma riesce ugualmente a sorprendere Spaggiari, non ben posizionato. Al 26’ la panchina e il pubblico locale protestano per un contatto tra Muia e il portiere Dessena, il cui intervento all’altezza della linea di fondo fa finire a terra l’attaccante. L’arbitro e il guardalinee decidono però di lasciar correre. Ci prova ancora il Boretto con una conclusione alta di Caffarri al 37’ ma al 40’ gli ospiti sono ancora pericolosi con un colpo di testa di Pin. Il primo tempo si chiude con una buona chance per Lorenzini, la cui conclusione da dentro l’area viene bloccata in due tempi dal portiere.

Ciò che avviene in area parmigiana al 24’ della ripresa ha dell’incredibile: Martino si libera di due avversari e tira ma Dessena respinge, sulla palla arriva Lorenzini che batte a rete ma viene di nuovo murato dal portiere, la sfera giunge a Muia, che tira a colpo sicuro ma un difensore che salva sulla riga.

Al 30’ ancora Lorenzini vicino al gol di testa, fino al definitivo raddoppio di Orlandi al 37’, che in contropiede sfrutta un errore di Messori.

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