Gazzetta di Reggio

Sport

La Reggiana attacca, l’Acqui vince

di Maurizio Rossi

Serie B femminile: granata castigate nelle due uniche occasioni delle ospiti

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REGGIO EMILIA. Gli episodi fanno la differenza in una gara dove la Reggiana, ancora una volta, avrebbe meritato miglior sorte: le ospiti, infatti, a parte i primi 20 minuti non sono mai state pericolose dalle parti di Lugli.

Avvio di gara con l’Acqui che prende il predominio del campo e costringe la Reggiana nella propria metà campo e giocare di rimessa. Dopo 15 minuti di pressing arriva il vantaggio ospite, corner battuto velocemente e difesa reggiana presa si sorpresa, il cross per Rigolino è perfetto e da due passi devia in rete indisturbata senza che Lugli possa intervenire. Il gol ospite fa male alle piemontesi che di fatti smettono di giocare e allora esce la Reggiana, che comincia la sua partita e prende d’assalto la difesa ospite. Al 23’ Halitjaha tira al volo ma questo esce di poco, al 26’ bell’azione corale granata con Tardini che arriva al tiro ma questo è parato da Cazzato. Al 27’ Faragò lanciata sul filo del fuori gioco si presenta davanti al portiere e la supera con un pallonetto, che incredibilmente rimbalza in area e poi esce di pochissimo sopra la traversa. Il pareggio è nell’aria e tocca a Sara Tardini, ben pescata in area, che salta la sua avversaria e mette a fil di palo dove il portiere non può arrivare. Il tempo si chiude con le granata in avanti ma non riescono a rendersi pericolose e si va al riposo sul 1-1.

La ripresa è caratterizzata dagli episodi che decideranno la gara: al 9’ Brignoli passa indietro a Lugli che, sulla pressione di Arrojo, perde palla e consente all’attaccante ospite di mettere in rete da pochi passi. Per le granata tutto da rifare: si riversano nella metà campo ospite e cominciano a prendere d’assedio la porta di Cazzato, al 18’ Tardini pesca in area Faragò ma il suo piatto destro esce di poco, alla mezz’ora l’estremo ospite stende in area Benedetta Orsi e per il signor Borriello è rigore e ammonizione.

Sul dischetto si porta Corradini che però angola troppo il tiro che finisce fuori a sinistra. Nonostante il colpo, le granata ci provano in tutte le maniere a raddrizzare una gara che immeritatamente le vedeva perdere: nel forcing finale saltano tutti gli schemi. Il direttore di gara prima allontana mister D’Astolfo per proteste e poi sventola cartellini gialli a più non posso. Finale con la Reggiana che non riesce ad agguantare un pareggio meritatissimo e lascia la posta intera alle piemontesi.

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