Reggiana, ecco quanto costa inseguire la serie B
La nuova proprietà granata ha ripianato una perdita di 1,3 milioni. Aumentano i ricavi di biglietti e sponsorizzazioni
REGGIO EMILIA. I sogni di promozione costano. Gli investimenti per rendere la Reggiana competitiva hanno riportato entusiasmo intorno alla squadra e accresciuto in modo significativo alcune voci di bilancio, a partire dai ricavi dei biglietti e delle sponsorizzazioni. Ma Il bilancio 2015, approvato a metà dicembre, si è chiuso con una perdita di un milione e 314 mila euro, la più consistente degli ultimi cinque anni, ripianata personalmente dal presidente Stefano Compagni e soci, che sono responsabili di questo risultato solo in minima parte dato che il nuovo assetto societario risale alla scorsa estate.
IL NODO DELLO STADIO Nella passata stagione si era registrato un utile di 160.796 euro, dovuto però a circostanze straordinarie, cioè l'acquisto dello stadio da parte di Mapei Stadium. La questione dello stadio è fondamentale per comprende le dinamiche economiche della società. Nel bilancio 2014 la Reggiana aveva incassato dal Sassuolo 867 mila euro per l'affitto: da quest'anno le parti si sono invertite e sono i granata a dover versare 250 mila euro per giocare all'ex Giglio. Complessivamente i granata spendono 411 mila euro per le locazioni, tra cui 57 mila euro alla Curia per i campi di via Agosti.
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«La stagione 2014/2015 ha visto il ritorno della Reggiana tra le compagini di vertice della Lega Pro dopo anni di risultati altalenanti e ben al di sotto delle aspettative - si legge nel bilancio -. Dal punto di vista dei risultati sportivi è stata un'annata che ha regalato grande soddisfazione al pubblico che finalmente è ritornato numeroso alla stadio. Proprio con riferimento allo stadio si segnala la stagione 2014/2015 è stata la prima annualità del contratto di affitto con Mapei Stadium».
INVESTIMENTI Come detto questi risultati non sono arrivati gratis. «Dal punto di vista dei risultati economico-finanziari si registra un ritorno alla perdita frutto degli investimenti fatti nel parco giocatori della prima squadra ed anche del settore giovanile». Quest'ultimo negli ultimi anni è stato via via potenziato fino a contare alla data di chiusura del bilancio oltre 220 atleti.
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COSTI IN CRESCITA I buoni risultati sportivi hanno permesso di ottenere un significativo incremento dei proventi derivanti dalla vendita dei biglietti ed una maggior raccolta pubblicitaria. Analizzando il bilancio emerge come molte voci siano nettamente migliori nel 2015 rispetto all'anno precedente: dati che dimostrano una maggiore attrattività del marchio Reggiana. «Ciò non è tuttavia bastato a controbilanciare l'incremento del costo del lavoro e l'esito negativo di operazioni di mercato sui diritti pluriennali dei calciatori».
Nel 2015 la vendita dei biglietti delle partite ha fruttato 517.523 euro, contro i 263.398 della passata stagione: un incremento pari a oltre 254 mila euro (+96%). Le sponsorizzazioni sono salite a un milione e 61.844 euro, erano 842.150 nel precedente esercizio. Lo sponsor tecnico quest'anno ha pagato 75.714 euro per l'acquisto del diritto ad apporre il proprio marchio sulle divise da gioco ufficiali della società. I proventi da altre sponsorizzazioni pari ad euro 986.130 si riferiscono ai corrispettivi dei contratti con sponsor istituzionali, fornitori ufficiali e tecnici e partner commerciali, sponsor di maglia oltre a sponsor per il settore giovanile (qui Vavassori ha investito 500 mila euro).
PIU’ CONTRIBUTI In aumento del 108% anche i contributi federali erogati dalla Lega Nazionale Professionisti per il minutaggio dei giovani calciatori e il settore giovane: si è arrivati 818 mila euro contro i 393 mila precedenti.
Si segnala anche la crescita dei proventi pubblicitari della cartellonistica dello stadio, 302.000 euro contro i 132.850 del 2014. Il merchandising e il Regia Camp hanno fruttato 72.402 euro (24.702 nel 2014). Crollano invece i diritti televisivi: erano 317.130 quelli versati dalla Rai nella passata stagione e sono scesi ai 28.272 di Sportube.
Nel 2015 i ricavi sono stati di tre milioni 228.318 euro, 632 mila in meno rispetto alla scorsa stagione, dove però il Sassuolo pagava un consistente affitto per lo stadio.
I debiti della società sono aumentati di 573.000 euro: sono arrivati a 3,5 milioni di euro contro i quasi 3 della passata stagione. L'indebitamento verso le banche è di 874mila euro, quello tributario di 846mila. La società deve 756 mila euro ai fornitori e 190mila ai soci.
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