«Reggio Emilia sempre nel mio cuore»
L’atto di fede del grande Kobe Bryant alla vigilia del suo ultimo All Star Game
REGGIO EMILIA. «Reggio Emilia è stata l’ultima città in cui ho vissuto quando ero in Italia: ho ancora amici lì e sarà sempre la città italiana che, più di ogni altra, rimarrà nel mio cuore».
Kobe Bryant, che ha vissuto nella nostra città quando il padre Joe vestiva la maglia della Pallacanestro Reggiana e che, a sua volta, giocava nelle giovanili biancorosse, ha ribadito il suo affetto per Reggio Emilia.
Aalla vigilia del suo ultimo All Star Game, Bryant ha spiegato le ragioni che lo hanno portato ad annunciare l’addio al basket: «Ho deciso tre giorni prima dell’annuncio. È stato molto veloce, ho capito che questo è il momento, questo è l’ultimo campionato. Sono pronto».
Da Toronto, l’asso dei Los Angeles Lakers scherza anche sulla sua precisione al 99%, che lo ha portato a soprannominarsi “Black Mamba” come il letale serpente: «È sempre parte di me, però penso che ora l’importante sia passare questa motivazione a tutti i giocatori che vengono dopo».
Sugli italiani che militano attualmente in Nba, e pensando ai Giochi Olimpici di Rio 2016, il 37enne Bryant – che in Italia è cresciuto – commenta: «Spero che gli azzurri si qualifichino, “Bello” e “Gallo” (Marco Belinelli e Danilo Gallinari, ndr) sono giocatori molto forti, però penso che l’Italia abbia tutti giocatori giovani, che devono crescere e diventare tra i migliori del mondo. Sapete che il mio cuore sarà sempre in Italia, non vedo l’ora di tornare e aiutare questi giocatori».
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