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«Le somme le tireremo... con lo scudetto in mano»

di Luigi Vinceti
«Le somme le tireremo... con lo scudetto in mano»

Il vice presidente Ivan Paterlini è ottimista nonostante l’ultimo passo falso «Il momento storto finirà e noi arriveremo carichi alle fasi clou dei play off»

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REGGIO EMILIA. Non si può negarlo, la sconfitta di Pesaro è stata una brutta scoppola per la Grissin Bon e ci vuole proprio tutta la simpatica ironia di Ivan Paterlini per stemperare un poco le tensioni del giorno dopo.

Il vice presidente biancorosso esordisce infatti con un sorridente: «Stiamo sereni». Cui aggiunge anche la sincera ammissione: «A un certo punto temevo addirittura finisse peggio, poi, per fortuna, i canestri di Silins e il ritorno di Kaukenas hanno limitato la differenza. Certo che a loro andava dentro ogni tentativo – si consola –. Capita spesso: quando tu vai in crisi gli altri vanno alle stelle. Però non ricordo un periodo altrettanto storto, mai successo di presentarsi a un impegno ufficiale con quattro uomini del quintetto infortunati». Ma poi riaffiora subito il suo ottimismo: «In questo modo diversi giocatori si riposano e così saranno pronti per i play off».

Battute a parte, ci sono note positive?

«Di bello c’è che si è rivisto in campo il capitano e che dovremmo riavere presto anche Veremenko, così come gli altri due infortunati. Per chi è stato operato dovremo invece avere ancora pazienza. In ogni caso non siamo scivolati più di tanto e restiamo sempre al comando della graduatoria».

Che dire dei “giovani”?

«Sono la nota confortante di questo momento: Strautins, malgrado abbia solo 17 anni, sta maturando esperienze importanti che lo stanno facendo visibilmente crescere. E che dire di Silins, che a Pesaro ha avvertito il ritorno del capitano Kaukenas, ed è andato a bersaglio con maggior precisione? Per non parlare di Polonara, autentico mattatore della giornata. Sono veramente tutti bravi e ciò depone per il futuro».

Allora sono i “vecchi” il problema?

«No, se erano acciaccati non hanno colpe. L’importante è che ritornino tutti in ottime condizioni nel momento clou della stagione».

Intanto, però, bussa alle porte la Coppa Italia…

«Ribadisco, stiamo sereni. Avellino sta inanellando una serie positiva impressionante, ma questo li impegna mentalmente mentre noi affronteremo i campani con la mente sgombra e sono sicuro che ne trarremo vantaggio».

Seguirà la squadra in trasferta?

«Sono il terzo prenotato sul pullman per Milano, non mancherò. E dopo tutti i risultati imprevisti regalati da questa domenica cestistica, sono convinto che anche in Coppa non mancheranno le sorprese. Le somme le tireremo alla fine, quando ci saranno da pagare… i premi per lo scudetto».

Dunque è convinto che la Grissin Bon resterà ancora là in alto per molto?

«Sempre storto non può andare e noi la fase storta la stiamo scontando ora. Malgrado ciò siamo sempre primi: perché non guardare in avanti con una buona dose di ottimismo?».

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