«Spero che il presidente ritiri le sue dimissioni»
Serie D, Correggese: l’attaccante Bernasconi auspica che Lazzaretti non molli «E’ una società modello, è proprio per questo che l’ho preferita a tante altre»
CORREGGIO. Daniele Bernasconi è stato uno degli ultimi acquisti della Correggese. Arrivato a metà gennaio dal Monza il giovane attaccante di origine romane ha realizzato la sua prima rete nella partita contro il Forlì. «A dir la verità – osserva - sarebbe stata la seconda perché avevo già segnato a Ravenna, un gol prima convalidato e poi annullato».
Il presidente Claudio Lazzaretti si è dimesso...
«L'ho saputo domenica mentre tornavo a casa, mi hanno mandato un messaggio i miei compagni. Spero ci ripensi perché la Correggese è diventata una bella realtà, ben organizzata. Questa è una società ben strutturata che fa invidia a tanti club professionistici».
Lei è arrivato a Correggio a metà gennaio dal Monza, come mai questa scelta?
«Arrivando da una Lega Pro all'inizio della stagione avevo avuto contatti con diverse squadre poi non se ne fece nulla. Allora ho deciso di prendere in mano la situazione e visto che mi avevano contattato diverse squadre di serie D ho scelto quella che mi piaceva di più ed aveva un obiettivo stimolante».
Prima del Monza quali maglie ha vestito?
«Il mio cartellino era del Parma dove ho giocato un paio d'anni nella Primavera. Dopo mi hanno mandato in prestito a Fondi, Renate, L'Aquila ed infine a Monza».
Qual è il suo giocatore di riferimento?
«Da buon romano dico uno dei migliori giocatori di tutti i tempi: Francesco Totti».
Cosa si aspetta da questo campionato?
«Di fare bene e poter arrivare il prima possibile alla salvezza. Dopo punteremo più in alto ma per il momento pensiamo a restare in categoria».
I suoi gol complessivi?
«In totale una ventina: gli ultimi tre a Monza quando ci siamo salvati contro il Pordenone nei play out».
E quanti vorrebbe segnarne ancora?
«Tanti. Magari altre sette otto reti. Ma alla fine non ha molta importanza se faccio gol io o lo faccio fare ad un compagno: l'importante è vincere».
Allora bisognerà continuare nella trasferta di Rovigo.
«Magari. Dopo la bella reazione di domenica contro il Forlì speriamo di continuare sia con la prestazione che con il risultato. Il Forlì è senza dubbio una gran bella squadra e non a caso si trova fra le prime in classifica come del resto lo è anche il Delta Rovigo. Per cui dovremo scendere in campo con la stessa concentrazione e la stessa grinta che abbiamo messo contro i romagnoli. Dovremo cercare di imporre il nostro gioco – conclude Bernasconi – e poi... se dovessi fare gol tanto meglio».
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