«Abbiamo regalato troppo ed è mancata continuità»
Silins guarda avanti dopo la sconfitta che ha estromesso Reggio dalle Final Eight «Dobbiamo ritrovare fiducia nel gruppo: pensiamo a Cremona e poi ai play off»
«Una Grissin Bon troppo generosa». L’ala biancorossa Ojars Silins definisce così la squadra dopo la sconfitta che ha visto i reggiani incassare 94 punti totali, di cui 27 nel corso del secondo quarto di gioco.
Che cosa è mancato alla Grissin Bon?
«Più che sottolineare cosa è mancato a noi, penso sia importante evidenziare quello che noi abbiamo regalato a loro. Concedere 94 punti agli avversari è stato decisivo. Abbiamo concesso penetrazioni facilissime e abbiamo sofferto a rimbalzo anche per colpa della poca attenzione. Avellino arrivava da un momento molto positivo e non si è lasciata sfuggire le occasioni che le abbiamo concesso».
Qual è stato il momento decisivo?
«Nel secondo quarto abbiamo subìto 27 punti e questo è il segnale di un problema che abbiamo dall’inizio dell’anno: non giochiamo con continuità tutti i 40’ di gioco. Ma questo diventa un grande problema quando incontriamo squadre capaci di trovare fiducia con tiri da fuori, come Avellino. Tutte le volte che ci siamo avvicinati è mancato il giusto piglio per concretizzare un aggancio perché immediatamente lasciavamo realizzare a loro punti troppo facili».
Nella metà campo offensiva, invece?
«Credo che le cose in attacco non siano andate troppo male. Abbiamo cercato di giocare insieme sfruttando il rientro di Kaukenas e i minuti molto preziosi che ci hanno dato Veremeenko, Aradori e Gentile. Quando ci siamo tutti, sappiamo di essere un ottimo gruppo e di poter impensierire qualsiasi avversario. Purtroppo in questo momento siamo in difficoltà e dobbiamo fare in modo che la squadra trovi energie mentali e fisiche per rialzarsi e andare avanti».
Come si guarda adesso al prossimo impegno?
«Dobbiamo avere fiducia e tornare in campo consapevoli di essere una squadra di alto livello. Affrontiamo subito Cremona e questa sarà già una partita importante. Senza trascurare gli impegni che ci vedranno impegnati nelle prossime giornate, però, dobbiamo anche presentarci ai play off con il giusto assetto. Abbiamo dieci settimane di regular season per lavorare duramente in palestra e sono sicuro che le sfrutteremo nel migliore dei modi. È fondamentale ritrovare la nostra identità e il carattere che ci permettono di dare il meglio in campo».
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