La Juventus frena la corsa Punto d’oro per il Bologna
Bianconeri a digiuno di gol dopo 15 giornate, rossoblù ben disposti da Donadoni Poche le emozioni nell’arco dei 90’, non basta l’entrata a metà ripresa di Dybala
BOLOGNA. Dopo 15 vittorie consecutive la marcia della Juventus rallenta con il pareggio senza reti di Bologna, dove i bianconeri erano stati “accolti” da un poco benaugurale maxi petardo in direzione del pullman. Il merito del risultato è anche di un Bologna molto ben disposto.
Fra i campioni in attacco il tandem Zaza-Morata con Pereyra. Marchisio regista, Pogba e Sturaro interni. Bonucci e Barzagli sono i centrali di difesa, con Alex Sandro che è sostituito da Evra. Donadoni propone il tridente offensivo composto da Destro, Giaccherini e Rizzo. A metà campo Diawara, ai suoi lati Taider e Donsah. Mbaye e Masina sono i terzini.
Il primo tempo si chiude in modo equilibrato (ma non soddisfacente per mister Allegri) e con una ghiotta occasione per parte: al 21’ per il Bologna conclusione dalla distanza di Destro, respinge centralmente Buffon, Donsah sulla ribattuta non trova lo specchio della porta. Al 30’ è la Juve a sfiorare il gol: sugli sviluppi di un corner battuto da Marchisio, deviazione in caduta da posizione ravvicinata di Evra fuori misura. Al 40’ errore in disimpegno di Masina, rimedia Gastaldello fermando Morata prossimo a entrare in area di rigore. Nella ripresa Allegri toglie Pereyra e mette Cuadrado, con l’evidente scopo di puntare alla sedicesima vittoria consecutiva. Ghiotta occasione per la Juventus all’8’: cross dalla destra di Lichtsteiner, tiro di prima intenzione di Pogba dall'interno dell'area di rigore che termina. A metà tempo fuori Zaza per Dybala ma l’attimo decisivo non si intravede e gli emiliani continuano ad imbrigliare la squaqdra bianconera. Al 25’ il Bologna protesta per un presunto tocco di braccio di Bonucci dopo un passaggio di Giaccherini, l'arbitro Irrati però fa cenno di proseguire. Al 30’ c’è un calcio di punizione di Destro, il pallone non si abbassa a sufficienza e termina alto sopra la traversa. È bella al 39’ la girata di Morata, ma Mirante manda in angolo. Il forcing finale della Juve c’è ma la rete rimane un miraggio.
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