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le pagelle dei granata

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6 PERILLI. Incolpevole sul gol. Il Renate non lo impensierisce nemmeno in uscita alta. 6 SPANO'. Ekuban lo fa sudare parecchio, specie in occasione del gol, ma assieme a Sabotic gioca una partita...

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6 PERILLI. Incolpevole sul gol. Il Renate non lo impensierisce nemmeno in uscita alta.

6 SPANO'. Ekuban lo fa sudare parecchio, specie in occasione del gol, ma assieme a Sabotic gioca una partita equilibrata senza mai rischiare. Primo playmaker.

6 SABOTIC. Si porta a casa l'ennesimo scalpo, stavolta di un brillante Ekuban che però deve girare alla larga dal montenegrino per fare qualcosa di buono, vedi l'assist per il gol.

SV RAMPI. Otto minuti per andare direttamente in ospedale. Quanta sfortuna.

6 PANIZZI. Dalla tribuna al campo in otto minuti. Praticamente fuori rosa nei primi mesi di campionato, viene rispolverato giocando una partita ordinata senza sbavature in un ruolo, quello di centrale di difesa, non suo. Bentornato.

4,5 MOGOS. Con tutti gli effettivi a disposizione, il buon Vasile non vedrebbe il campo nemmeno col binocolo. Prova in tutti i modi a convincere Colombo che lui non è un esterno di centrocampo, sbagliando passaggi e non andando una volta sul fondo per il cross. Urge riposo.

5 BRUCCINI. Errori su errori anche per il capitano granata. Che poi non risultano decisivi ai fini dei risultato ma balzano all'occhio nel complesso di una prestazione grigia come tutta la squadra. Non c'entra nemmeno la porta quando Maltese gli offre un pallone d'oro.

5 PAZIENZA. Viene schierato nel ruolo che gli è più naturale, ma ben presto si adatta alla mediocrità della partita. Tanti appoggi sbagliati, cambi di gioco tentati e non andati a buon fine. (Dal 41' st Silenzi sv).

6 MALTESE. Il più positivo del centrocampo. E' il giocatore che probabilmente ha più gamba e testa a scendere in campo, e lo si capisce quando serve quel "cioccolatino" che Bruccini si divora nel primo tempo. Sulla sinistra si dà da fare, ma predica nel deserto.

6 SIEGA. E' la corsia di sinistra quella che funziona meglio e, assieme a Maltese, l'ex Pro Patria confeziona una partita generosa senza punti esclamativi ma quantomeno "sudando" la maglietta grigio perla.

5,5 LETIZIA. Prima stecca per l'ultimo arrivato in casa granata. Non è una brutta prestazione per l'anarchico Tony, anzi si sbatte e ha voglia di attaccare il Renate. Il problema è che dà l'impressione di fare a testate contro il muro nerazzurro che ha di fronte. (Dal 18' st Nolè 5: conquista un calcio di punizione. Poi sparisce dal campo).

5 ARMA. Ha una sola occasione per bucare l'ex Paolo Castelli, nella ripresa, ma sbaglia la mira spedendo la sfera sopra la traversa. Sono più i palloni che finiscono in fallo laterale che in area del Renate e di questo non ha colpe il buon Arma.

Roberto Tegoni

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