Olimpia: brutto quarto d’ora, ko Radeghieri
REGGIO EMILIA. Un anticipo da incubo, quellogiocato dall'Olimpia Regium nel campionato regionale di serie C1 di calcio a 5 al PalaCinghiale di Ponte Rodoni (Ferrara) e vinto dalla compagine guidata...
REGGIO EMILIA. Un anticipo da incubo, quellogiocato dall'Olimpia Regium nel campionato regionale di serie C1 di calcio a 5 al PalaCinghiale di Ponte Rodoni (Ferrara) e vinto dalla compagine guidata da mister Cristian Margini con il risultato di 3-2.
I reggiani, avanti 3-0, nei minuti finali hanno subito due reti quando i giallorossi locali giocavano con il portiere di movimento.
A questo punto la gara si è infiammata ed è successo un po' di tutto, riferiscono i dirigenti dell’Olimpia Regium e ci sono voluti tanta calma, coraggio e sangue freddo in tutti i sensi per portare a casa tre punti e non soltanto; per i reggiani son oandati a segno Halitjaja, Della Grotta e il giapponese Sugimoto.
Questa l'amarezza ed il disgusto Icome lo definisce lui stesso) di mister Cristian Margini dopo il turbolento match: «Oltre alla grande paura per l'infortunio subito dal nostro Matteo Radeghieri a causa di un brutto fallo (il giocatore dell’Olimpia è rimasto immobile a terra per interminabili minuti senza muovere le gambe) va aggiunta quella di tutta la squadra di trovarsi in balia di circa duecento persone che ci minacciavano e ci provocavano. Certamente questa è una cosa che con lo sport vero non c'entra proprio nulla».
Per quanto riguarda lo sfortunato Radeghieri: «Dopo parecchio tempo è arrivata l'ambulanza – ricostruisce mister Margini – che ha trasportato Matteo in ospedale a Ferrara. Dopo tanti accertamenti ed una volta escluse gravi conseguenze ma solo un forte trauma muscolare, il nostro giocatore è stato dimesso. Siamo tornati a Reggio alle 4.30 del mattino ancora impauriti e stanchi morti, ma felici della vittoria». (a.s.)
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