Panizzi dà la colpa al campo di Meda e ragione ai tifosi
ERIK PANIZZI: «Eravamo venuti per giocare il nostro calcio, ma le condizioni tutt'altro che buone del campo ce l'hanno impedito. Avete visto tutti come rimbalzava il pallone. A quel punto ci siamo...
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ERIK PANIZZI: «Eravamo venuti per giocare il nostro calcio, ma le condizioni tutt'altro che buone del campo ce l'hanno impedito. Avete visto tutti come rimbalzava il pallone. A quel punto ci siamo guardati in faccia e abbiamo adottato il metodo delle palle lunghe. Fino al gol non abbiamo concesso nulla».
A proposito del summit coi tifosi osserva: « Gli ultras hanno le loro buone ragioni per contestare, a nessuno piace vedere la propria squadra perdere. Ma noi in campo abbiamo dato il massimo, questo lo posso assicurare. Mancano ancora tantissime partite, non si molla un centimetro...».
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