La FalkGalileo gioca ma è il Fabbrico ad intascare i 3 punti
La squadra di Cangiulli sprofonda in piena zona play out mentre per Sbuciumelea e soci la salvezza è ormai certa
REGGIO EMILIA. Nell'ottava giornata di ritorno del campionato di Promozione girone B la FalkGalileo perde tra le mura amiche contro il Fabbrico (finora una sola vittoria casalinga per la formazione di mister Cangiulli in tutto il torneo) e vede sempre più vicino lo spauracchio dei playout, complici anche i risultati degli altri campi, con le vittorie di tante dirette concorrenti per la salvezza.
La partita non è stata certo densa di emozioni e ha mantenuto dall'inizio alla fine lo stesso copione tattico: i padroni di casa hanno cercato di fare la partita, mantenendo più possesso palla a centrocampo, ma senza risultare particolarmente pericolosi in attacco, mentre il Fabbrico ha serrato le fila in difesa cercando di ripartire velocemente in contropiede.
Nel primo tempo le due squadre si battono con molto ardore e agonismo, ma per annotare un’occasione da gol bisogna aspettare il 20’ quando su angolo di Sbuciumelea Pedrazzoli di testa manda il pallone di poco alto sulla traversa.
La Falk si fa vedere prima al 23’, quando Di Cesare su punizione serve Aldini, che fa da sponda aerea per Sorrentino, il cui colpo di testa viene parato da Rufo, poi cinque minuti dopo, quando ancora Di Cesare, direttamente su punizione dal lato corto sinistro, costringe Rufo a una difficoltosa respinta di pugno.
Al 36’ Aldini si smarca sulla destra e serve Sorrentino che, a tu per tu, col portiere mette in rete, ma l’arbitro annulla per una netta posizione di fuorigioco.
Nel secondo tempo il Fabbrico cerca di osare qualcosa in più in fase offensiva, e già al 3’ Bedogni, in proiezione offensiva, si libera sulla destra e scocca un diagonale, reso ancora più velenoso da una deviazione, che costringe Prandi a un grande intervento in corner; dall’angolo susseguente il pallone arriva a Guatieri, il cui tiro abbastanza potente è però bloccato a terra da Prandi.
Al 15’ l’episodio decisivo della partita: in disimpegno difensivo il neoentrato Begotti perde palla in uscita sulla sua trequarti pressato da Marastoni, il quale dalla sinistra lascia partire un traversone che sembra troppo lungo per tutti. Invece assume una traiettoria a effetto maligna che beffa Prandi e va a insaccarsi proprio sotto il “sette”.
Il gol subito è un colpo tremendo per la Falk, che non riesce a reagire e a impensierire seriamente il Fabbrico neanche con le sostituzioni.
L’unica vera occasione è al 37’, quando, su punizione dalla trequarti del subentrato Zoina, Laganà colpisce in scivolata e manda il pallone a un soffio dal palo. Il Fabbrico gestisce il finale di gara senza sofferenze e porta a casa tre punti punti importanti per la corsa alla salvezza diretta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
